Viareggio, un punto inutile
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ESPULSO. Alessio Cristiani Con il Barletta finisce pari: playout sempre più vicini
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VIAREGGIO. Un pareggio che serve a poco. O meglio che fa comodo al Barletta ma quasi niente al Viareggio che vede sempre più vicini i fantasmi dei playout. È vero che la matematica lascia ancora qualche margine di speranza alla formazione di Scienza, apparsa comunque viva dal punto di vista fisico e mentale, ma cinque punti da recuperare sulla zona salvezza, a tre turni dal termine (due dei quali da giocare in trasferta a Cosenza e Taranto), sembrano tanti per una squadra che non vince da dieci giornate e che trova grande difficoltà a trovare la via della rete. Unica nota positiva il vantaggio sulla Cavese, ultima, salito a cinque punti. Insomma per la salvezza diretta ci vorrebbe un impresa che richiede anche molta fortuna, quella che i bianconeri non hanno avuto contro i pugliesi. Una partita che potrebbe avere segnato la stagione visto che oltre ad avere mancato l'appuntamento con i tre punti i bianconeri giocheranno a Cosenza senza Kras, uscito dopo un'ora di gioco per una brutta distorisone al ginocchio sinistro che potrebbe fargli chiudere in anticipo la stagione; Brighenti che ha rimediato l'ottavo giallo e che dunque sarà squalificato al pari di Cristiani il quale nel primo quarto d'ora del secondo tempo, nel giro di quattro minuti, ha rimediato una doppia ammonizione che è sembrata un po' severa soprattutto in occasione del primo cartellino giallo. Un arbitraggio che non è piaciuto, nemmeno in casa pugliese, dove si ricorda Tidone per la gara di Pisa. E che il direttore di gara piemontese non fosse in grande giornata lo si è capito in occasione del rigore (evidente) assegnato al Viareggio solo dopo segnalazione di uno degli assistenti. Poi ha sorvolato su un fallo in area su Cristiani (ripresa) ed infine è sembrato fin troppo fiscale in occasione della prima ammonizione dello stesso giocatore, provvedimento condizionante poi per il rosso che ha lasciato la squadra bianconera in inferiorità numerica proprio nel momento in cui Fiale e compagni sembravano preparare l'assalto finale alla porta di Gabrieli. Il portiere ospite è stato protagonista in due occasioni, sempre nel secondo tempo, negando il gol prima a Cristiani e poi, proprio quando stavano per iniziare a scorrere i titoli di coda, a D'Onofrio il quale si è visto respingere la conclusione a botta sicura. M.G. VIAREGGIO: 1 - BARLETTA: 1 VIAREGGIO (4-4-2):Pinsoglio; Brighenti, Fiale, Massoni, Malacarne; Pizza, Castiglia, Kras (21' st Taormina); Cristiani; D'Antoni (12' st Marolda), Bocalon (36' st D'Onofrio). A disposizione: Merlano, De Paola, Luppi, Calami. All. Giuseppe Scienza. BARLETTA (4-2-3-1):Gabrieli; Galeoto, Lorusso, Lucioni, Bruno; Rajcic, Guerri; Simoncelli, Cerone (23' st rana), Bellomo (32' st Zappacosta); Innocenti. A disposzione: Tesoniero, Agnelli, Frezza, Masiero, Margiotta. All. Marco Cari. ARBITRO: Tidona di Torino. RETI: 25' pt Bocalon (rigore), 31' Innocenti. NOTE: al 15' st espulso Cristiani per doppia ammonizione. Al 24' st allontanato dalla panchina Scienza. Ammoniti: Fiale, Lucioni, Lorusso, Castiglia, Brighneti, Cristiani. Angoli 5-3 per il Barletta. Recupero: 2' pt, 4' st. Spettatori 500 circa.
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