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Iodase, Bonanni avverte: «Basta con gli errori, perdiamo troppi palloni»
Gabriele Noli
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COACH. Eugenio Bonanni 3 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Si è presa quello che più contava: la vittoria. Lo ha fatto soffrendo, andando a complicarsi la vita più volte, in maniera spesso sorprendente. Domenica la Iodase ha conquistato la semifinale playoff, dopo aver avuto ragione di Usmate senza entusiasmare, o almeno convincere. Basta un successo per oscurare una brutta prestazione, o il bel gioco viene prima di tutto, al punto che anche l'accesso ad una semifinale passa in secondo piano? Assai più facile propendere per la prima ipotesi, perché solo i mediocri giocano così tanto per farlo, senza l'ambizione della vittoria. Questione di mentalità. Quella che Eugenio Bonanni sta cercando di trasmettere alle sue ragazze, con risultati non sempre eccelsi. Non che la colpa sia per forza sua, o delle giocatrici, fatto sta che qualcosa da rivedere c'è. Il coach della Iodase non ha certo fatto i salti di gioia domenica, subito dopo il successo su Usmate. I suoi pensieri, più che per il passaggio di turno, sono rivolti alle mancanze a livello mentale palesate dalle viareggine: «Abbiamo sbagliato fino all'inverosimile, perdendo troppi palloni, spesso in maniera elementare. Soltanto in qualche frangente del match ci siamo espressi su livelli accettabili, anche se nel complesso la nostra non è stata affatto una prestazione positiva». Ormai, quel che è stato fa parte del passato. E proprio questo è il punto; gettarselo alle spalle o tenerlo bene a mente, perchè potenzialmente utile in futuro? Non c'è un dogma che stabilisca quale tra le due opzioni sia quella migliore, ma è indiscutibile che nella scalata al successo la Iodase dovrà modificare un po' di sé. Mercoledì prossimo, il 27 aprile, inizierà la serie della semifinale, con gara 1 al "PalaZappelli", quando l'avversario di turno sarà il Livorno. «Gara imprevedibile, da affrontare con uno spirito diverso - ammonisce Bonanni - perchè la Iodase è squadra che, come obiettivo di stagione, non aveva certo la promozione, ma semplicemente la volontà di fare un campionato di alta classifica». Mentalità. Elemento imprescindibile per fare strada. Che sia stata questa l'anello debole della Iodase sino ad ora? Bonanni ha la risposta pronta: «Questo è un ambiente che ti permette di lavorare senza troppe pressioni, dove se vinci tutti sono contenti, ma, allo stesso tempo, se perdi, nessuno ti dice niente. Qui non c'è mai stata l'abitudine a pensare troppo in grande, però noi, adesso, stiamo lottando per un obiettivo importante e vogliamo giocarci tutte le chances a nostra disposizione». E proprio per questo la Iodase si sta allenando con intensità durante tutta questa settimana, per arrivare così tirata a lucido ad un appuntamento così decisivo come la semifinale, le cui date sono cambiate all'ultimo momento. Su richiesta del Livorno, infatti, gara 1 è stata anticipata a mercoledì 27 aprile (ore 20.30 a Viareggio), mentre gara 2 si giocherà non più l'1 maggio, bensì sabato 30 aprile (ore 19 in terra labronica). L'eventuale gara 3, invece, è fissata per domenica 8 maggio alle 18, al "PalaZappelli".
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