Ma la testa dei rossoneri è ai guai societari
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AL RIENTRO. Marotta 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Lucchese in campo, ma di là dal monte la testa è ancora rivolta alle questioni societarie, in questa fase di gran lunga più importanti di quelle sportive. Il sodalizio rossonero è infatti in cerca di certezze per potersi iscrivere al prossimo campionato di Prima divisione (la salvezza sul campo è ormai una formalità). In campo. Stasera intanto si gioca il derby, sia pure in tono minore. Non saranno più di 2500 spettatori (diretta tv su Raisat dalle 20,45) a fare da cornice, con il settore ospiti aperto solo ai viareggini in possesso della tessera del tifoso (un centinaio in arrivo). La Lucchese vuole battere i cugini bianconeri per mettere al sicuro la permanenza in Prima Divisione e puntare alla Tim Cup, ma soprattutto sfatare il tabù dei derby in questo campionato. Formazione. Indiani, a parte lo squalificato Pani e l'infortunato Cardona (out per tutta la stagione), rispetto alla trasferta di Nocera Inferiore ritrova due titolari, Baldanzeddu e Marotta, mentre il centrocampo è in emergenza. L'unico dubbio è in attacco tra Crocetti e Taddeucci, con l'ex punta del Bassano attualmente favorito. All'andata. Nel derby d'andata - giocato a novembre allo stadio dei Pini - la sfida finì in parità (1-1) con vantaggio della Lucchese in avvio di ripresa grazie a Marotta e pareggio di D'Onofrio alla mezz'ora. Nel corso della gara si infortunò il portiere bianconero Pinsoglio (che saltò anche la convocazione nell'Under 21 di Ferrara) e, al 41' della ripresa, fu espulso Michelotti per doppia ammonizione. N.N.
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