Il presidio
RUGBY
Il Viareggio prova a ripartire dal S. Vincenzo
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VIAREGGIO. Potrebbe tranquillamente ripartire da Prato, il Viareggio Rugby. Se contassero solo prestazione, caparbietà, impegno e se la classifica, l'allergia alle vittorie, al contrario, non avessero alcun valore. Ma il rugby è anch'esso uno sport ed in quanto tale, al fischio finale dell'arbitro, c'è una squadra che vince ed una che perde. Applausi, complimenti, rispetto. Sono cose importanti, che possono fare piacere ed inorgoglire, ma mai quanto la gioia per un successo. Quello che i "pescediavoli" cercheranno di conquistare oggi, in casa, contro il Rufus di San Vincenzo. Ultima contro penultima. La grande occasione, forse quella vera, irripetibile, che va colta al volo. Perchè i viareggini non possono pensare di scendere in campo ogni domenica e poi vedere sempre quel triste zero nella casella delle vittorie. A Prato sono arrivate conferme importanti, come la capacità di giocarsela alla pari contro una big del campionato, andando in vantaggio, salvo poi farsi rimontare e poi battere dai lanieri. Delusione per il ko smaltita e pagina voltata. Guardare sempre avanti, a testa alta. Pensando solo a quel risultato, a quella vittoria che non sarebbe solo fine a sé stessa. Ma varrebbe assai di più. G.N.
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