Il Tirreno

Versilia

Mariotti si mette subito al lavoro

Angelo Cupisti
<b>CARICO.</b> Enrico Mariotti
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CARICO. Enrico Mariotti

Il neoacquisto del Cgc in pista sotto gli ordini del fratello «Voglio rimettermi in fretta, è un'occasione da non perdere»

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 VIAREGGIO. Ha giocato sulle piste di tutto il mondo conquistando un palmares a stellare (vedere per credere il libro sulla storia del F.C. Barcellona o la sala trofei al Palaublaugrana) e sopratutto una competenza e saggezza hockeistica davvero unica ma, a 42 anni (li compirà proprio domani), quando lo abbiamo intervistato gli abbiamo visto negli occhi una certa emozione. I motivi? «Perché a pochi giorni dal mio quarantaduesimo compleanno mi è capitata questa occasione che non mi aspettavo. Incontrare una società storica come il Centro Giovani Calciatori e indossarne la maglia, ritrovare alcuni miei ex compagni - commenta il campione grossetano - è motivo di un immenso orgoglio personale e uno stimolo importante a far bene. Voglio ringraziare per questo il Centro che mi ha offerto questa opportunità ma anche il Castiglione che, con i suoi dirigenti, mi ha liberato dimostrando così di capire le mie volontà e assecondarle. Sarò loro sempre grato».  L'ingaggio di Enrico Mariotti da parte del club viareggino è la conseguenza diretta della "querelle" legata al mancato rientro di David Farran dall'Argentina (l'attaccante sudamericano è rimasto ancora a san Juanaa perchè, a quanto pare, tardano ad arrivare i documenti necessaria per l'espatrio della figlia Luciana nata a fine novembre scorso) e, a due giornate dal giro di boa del massimo campionato il neodifensore bianconero, chiarisce bene i propri intenti ben chiari e ugualmente importanti: «Voglio rimettermi al cento per cento proprio per contribuire a far raggiungere alla mia nuova squadra i traguardi che si è prefissa. Sono stato finora... in cassa integrazione - prosegue Enrico Mariotti - e ci metterò tutta la volontà e il massimo impegno per raggiungere la forma necessaria. Mi piace l'idea di rimettermi in gioco e non nascondo che faccio anche un pensierino alla nazionale. In fine dei conti la vita è fatta anche di sogni...». La chiacchierata con Mariotti termina qui, velocemente, perché il dovere lo chiama e il neoacquisto del Cgc vola in pista salutato da suoi vecchi e nuovi compagni; il fratello Massimo, suo nuovo allenatore, ordina per primo esercizi di tecnica individuale e lui, con la consueta classe, li esegue magistralmente.

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