Coluccini replica a Ciaponi: «Non voglio rientrare nel Pietrasanta Marina»
Cla.Ve.
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Serafino Coluccini, ex presidente del Pietrasanta Marina 2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Vuol fondare una nuova società («Che però curerà esclusivamente il settore giovanile») ma non è interessato a rientrare nel PietraMarina. Tirato in ballo da Carlo Ciaponi, attuale presidente dei Blues, Serafino Coluccini mette i suoi puntini sulle «i» nella diatriba che anima in questi giorni il pallone pietrasantino. «E spero con questo di fare chiarezza una volta per tutte», sottolinea. La prima precisazione riguarda l'accostamento del suo nome a quello di Marco Bernardini. «Conosco Marco, abbiamo visto qualche partita uno di fianco all'altro - dice Coluccini - ma io non faccio assolutamente parte della cordata che vuol rilevare il Pietrasanta Marina. Se avessi voluto rientrare nella società, mi sarei fatto avanti personalmente». Secondo capitolo: il divorzio dal PietraMarina. «Mi sono dimesso dalla carica di presidente nel giugno 2009 perché si era creato un gruppetto interno alla società che metteva sempre in minoranza il presidente. Il giugno successivo, invece, mi sono dimesso anche da consigliere perché il nuovo presidente più alcuni suoi collaboratori misero in giro voci poco rispettose nei confronti della mia precedente gestione. Ma la mia è stata una uscita in punta di piedi, senza polemiche. È vero come dice Ciaponi che mi sono allontanato dal Pietrasanta Marina perché ero stanco, ma non ero stanco del calcio, bensì della situazione che si era venuta a creare con certi addetti ai lavori». Nei giorni scorsi, poi, il rientro con l'idea di fondare una nuova società - lo Sporting Pietrasanta 1909 - che ha provocato non poco rumore. «Nel calcio in realtà sono rientrato già da qualche tempo, perché me lo hanno chiesto gli amici e i genitori dei ragazzi della scuola calcio. All'inizio mi sono appoggiato all'Atletico Forte dei Marmi per motivi logistici. Poi ho deciso di dar vita a questa nuova società che abbiamo costituito e presentato la scorsa settimana e che, lo ripeto, curerà soltanto il settore giovanile». L'ultima precisazione riguarda il nome scelto per la società: Sporting Pietrasanta 1909. «Non c'è nulla di nostalgico in questa scelta - puntualizza Coluccini - ma c'è soltanto la volontà di rendere omaggio alla storia del Pietrasanta, società che è nata nel 1909 e non nel 1911 (come invece indicato nella denominazione del PietraMarina, ndr). Posso dimostrarlo documenti alla mano». Coluccini fa poi gli auguri (polemici?) al PietraMarina. «Vedo che Ciaponi snocciola risultati di prestigio per il suo settore giovanile. Devo dire che questo non può che farmi piacere, perché significa che nei tre anni della mia gestione sono stati gettati semi che stanno dando frutti importanti. Non posso dunque che fare il mio più sincero in bocca al lupo al PietraMarina».
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