Camaiore, il vero avversario è la neve
Gabriele Noli
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ASSENTE. Andrea Chiarini è lunico indisponibile alla corte di mister Stefano Ciucci A Fiorenzuola partita in forse per il maltempo. A Ciucci manca solo Chiarini
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CAMAIORE. Ancora prima di addentrarci nelle consuete presentazioni della vigilia, è bene mettere in conto la possibilità che Fiorenzuola-Camaiore, in programma questo pomeriggio, non si giochi. Anche se di comunicazioni ufficiali in merito non ne sono arrivate. Il motivo è legato alle condizioni meteo. Su Fiorenzuola d'Arda, infatti, in questi giorni sono cadute abbondanti nevicate. E secondo le previsioni la situazione per oggi non sembra destinata a migliorare. In ogni caso, se la partita si giocasse, sarebbe, ovviamente, influenzata dal campo pesante. Le premesse, fattori atmosferici a parte, sono quelle di un Camaiore secondo in classifica e reduce da tre vittorie consecutive, mentre il Fiorenzuola domenica scorsa non ha giocato a Ponsacco. Gara rinviata per maltempo. I rossoneri di Viali quindi si presentano, sulla carta, più riposati. Il ds dei versiliesi Brunello Ceragioli predica, pertanto, prudenza: «Noi andiamo a giocarcela sperando di ottenere un risultato positivo, essendo questa la prima di tre partite nell'arco di una settimana, nelle quali sarebbe bene ottenere almeno cinque punti». Il tecnico Ciucci ha tutti a disposizione, a parte Chiarini. Probabile pertanto la conferma dell'undici che domenica ha battuto il Carpenedolo. Capitolo amarcord: il Camaiore torna a Fiorenzuola d'Arda dieci anni dopo. Il 20 maggio 2000 i bluamaranto batterono ai rigori il Rovigo nello spareggio per rimanere in Serie D. Probabile formazione: Ciuffi, Pellegrini, Ulivi, Mazzone, Sorbo, Nencini, Fra. Tosi, D'Antongiovanni, Fed. Tosi, Remedi, Benedetti.
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