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L'inferno dopo la partita
Roy Lepore
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TESTIMONE DIRETTO. Leonardo Massoni Massoni e l'incidente sulla strada del ritorno: «Che tragedia»
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VIAREGGIO. Leonardo Massoni non solo è stato uno dei pilastri del Viareggio - uscito con uno striminzito 0-0 da Gela, per le azioni da gol che ha costruito in 90' la squadra bianconera - ma il possente difensore di Marignana, è stato poi tra i primi soccorritori, insieme all'allematore Giuseppe Scienza ed altri compagni, dei feriti coivolti nel tragico incidente stradale nel quale ha perso la vita un giovane di 21 anni di Niscemi, Alessandro Tramontana. «Eravamo partiti da poco dallo stadio, al termine della partita - afferma Massoni - nel corso della quale ho riportato anche una leggera ferita sotto l'occhio, per una gomitata che ho ricevuto da Franciel. Ma dopo una prima medicazione domenica a Gela, ieri mattina la medicazione l'ha completata il dottor Marco Cupisti. Quando stavamo per raggiungere l'aeroporto di Catania, per fare ritorno a casa, è avvenuto l'incidente, che per fortuna non ha coinvolto il nostro pullman. E' stata una scena impressionante, come una di quelle che avevamo visto solo in televisione. Ci siamo resi subito conto della gravità della situazione e, alle grida di aiuto, siamo scesi dal pullman per raggiungere le auto coinvolte. Praticamente siamo stati tra i primi a prestare i soccorsi». «Mi sono diretto verso l'auto, sulla quale viaggiava il preparatore atletico del Gela, Clemente Truda - prosegue Massoni - L'auto era bloccata dall'interno dell'abitacolo. Con me c'era anche l'allenatore Giuseppe Scienza. Dal cofano dell'auto fuoriusciva del fumo ed allora con un estintore ho cercato di evitare, che si verificasse anche un incendio». Siete riusciti ad estrarre il ferito dall'auto ed a portarlo sul pullman. «Non è stata una manovra facile, ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Il ferito era dolorante ed ha accusato un malore, il dottor Marco Cupisti e il massaggiatore Andrea Bertagna l'hanno assistito - aggiunge Massoni - in attesa dell'arrivo delle ambulanze». Purtroppo, in questo tragico incidente, c'è stato anche un altro ferito, Gaetano Amore che era alla guida dell'auto. «E' stata una scena straziante, che non dimenticheremo - ha proseguito Massoni - La sosta sul luogo dell'incidente ci ha fatto perdere l'areo che da Catania ci avrebbe portato a Pisa. Siamo stati dirottati a Milano Linate e con un pullman abbiamo fatto ritorno a casa intorno alle tre. Rispetto a chi non c'è più, questo disagio è il minimo, rispetto a quello che resta di questa tragica trasferta siciliana».
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