Il Tirreno

Versilia

Eccellenza. Il tecnico Bizzarri: «Ora dobbiamo sbloccarci in avanti»

«Solo un pari, ma va bene così»

Simone Pierotti

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 FORTE. «Ragazzi, come vi è sembrata la squadra dalle tribune?». Spogliatoi dello stadio «Necchi-Balloni» di Forte dei Marmi, la partita con il Lammari Mario Micheli è appena terminata. Luciano Bizzarri, il nuovo tecnico nerazzurro, ci tiene a sapere se il suo Forte è piaciuto.  Tornato a Forte dei Marmi a distanza di un anno e sei mesi, il tecnico originario di Bastia Umbra ci teneva a festeggiare il suo nuovo corso in nerazzurro con una vittoria.  Alla fine è arrivato solo un pareggio, il quinto consecutivo, del Forte.  Ed anche una discreta prestazione, la solita, mai supportata dalla finalizzazione delle azioni da gol create.  Mister Bizzarri, subito in campo dopo appena tre giorni di lavoro: come giudica la prova della sua squadra?  «Nel primo tempo siamo andati piuttosto bene, abbiamo creato tre-quattro occasioni contro un avversario che domenica scorsa aveva concesso poco o nulla al Pisa Sporting Club. Ci è mancato solo il gol, ma il calcio è pure questo. Nella ripresa siamo calati, specie nella mezzora finale: forse è su questo aspetto che dovremo lavorare più accuratamente. Va però sottolineato come alcuni giocatori, vedi Colazo, non fossero proprio al meglio».  La difesa se l'è cavata egregiamente. All'attacco, invece, manca ancora qualcosa, non le pare mister?  «Sì, la finalizzazione, appunto. Perché la squadra, tatticamente, c'è. Credo che i ragazzi, soprattutto gli attaccanti, debbano essere recuperati mentalmente. Devono sbloccarsi. Una volta che ci saranno riusciti, secondo me, sarà dura fermarli perché il potenziale di questo Forte lo conoscono tutti».

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