Il Tirreno

Versilia

«Su Stamilla rischio grosso. E quando ci capita l’opportunità bisogna segnare»

Bel punto, ma più cattiveria

Roy Lepore
<b>SQUALIFICATO. </b>Sopra, Cristian Longobardi ammonito a Gela con la Ternana non ci sar&agrave;
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SQUALIFICATO. Sopra, Cristian Longobardi ammonito a Gela con la Ternana non ci sarà

Capitan Fiale soddisfatto per il risultato positivo in Sicilia

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 VIAREGGIO. Tutti d'accordo, da mister Beppe Scienza al presidente Stefano Dinelli, passando dal dg Andrea Gazzoli, sul fatto che la squadra ha effettuato una buona prova contro quella che è una delle forze principali del campionato. E il capitano Lorenzo Fiale non può che accodarsi ai giudizi positivi.  Alla fine della partita, però, il Viareggio torna a casa recriminando per non essere riuscito a concretizzare alcune delle azioni da gol costruite nei 90'.  Capitano, come commenta questo punto che alla vigilia poteva essere sottoscritto dal Viareggio?  «È vero, vista la classifica del Gela e il ruolino di marcia dei siciliani c'era da temerli. Invece alla fine possiamo dire che torniamo a Viareggio con la consapevolezza di avere tenuto testa ad una delle migliori realtà dell'attuale campionato e con il rammarico di non aver fatto gol».  Per quanto riguarda il reparto arretrato siete stati molto attenti e non avete conceduto palloni pericolosi a Docente, Franciel e Bigazzi.  «Avevamo preparato bene la gara, perché sapevamo come giocava il Gela. Siamo riusciti, nonostante il terreno di gioco allentato a causa della pioggia, a non subire azioni pericolose se non nel primo tempo, nell'occasione in cui Pinsoglio è stato bravo nel deviare in calcio d'angolo un colpo di testa di Franciel».  Come è capitato in altre partite, potevate subire la beffa nella ripresa quando nella fase finale della gara Stamilla ha costretto prima Pinsoglio a una respinta coi piedi e poi è caduto in area. E in certe situazioni l'arbitro, anziché ammonire per simulazione, può concedere il rigore.  «In quella circostanza abbiamo effettivamente rischiato grosso, perché specialmente fuori casa sono azioni in cui ti possono anche fischiare contro un penalty. In questa occasione siamo stati fortunati che l'arbitro ha deciso per la simulazione, sarebbe stata però una beffa tornare a casa con una sconfitta subita proprio agli sgoccioli».  Il pareggio è comunque un risultato che muove la classifica in vista della prossima gara di campionato con la Ternana, dove non ci sarà per squalifica Longobardi per l'ammonizione rimediata quasi a partita finita.  «Per come è venuto, il pari fa comodo e morale, e ci dà la consapevolezza che ancora una volta fuori casa, stavolta sul campo più lontano di tutto il campionato abbiamo giocato bene. Anche se come ripeto spesso dobbiamo essere più cattivi nell'area avversaria e fare gol quando capita l'opportunità».

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