Il Viareggio nella bolgia di Foggia
Roy Lepore
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IN CAMPO. Tommaso Marolda: sarà in campo malgrado i malanni lamentati in settimana Stadio esaurito per il debutto casalingo dei rossoneri di Zeman
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VIAREGGIO. Una domenica da brividi. Il Viareggio affronta il Foggia di Zeman proprio nella giornata in cui i rossoneri tornano a giocare allo «Zaccheria» dopo ben cinque turni di squalifica del campo e con lo stadio che sarà completamente esaurito (i biglietti sono già esauriti da un paio di giorni). Un'emozione per i giocatori bianconeri che avranno la possibilità oggi di scendere in campo di fronte ad una cornice di pubblico da categorie superiori. Ma per i bianconeri di Giuseppe Scienza l'emozione, nella bolgia di Foggia, dovrà svanire al fischio d'inizio della gara. Di fronte si troveranno due squadre che in qualche modo si somigliano per caratteristiche di gioco, visto che entrambe sono votate all'attacco. Tutte e due, poi, avranno in campo numerosi giovani. Per i 7500 spettatori sugli spalti, di cui alcuni rappresentanti anche di Viareggio, lo spettacolo dovrebbe essere assicurato. Dovrebbe essere della sfida anche Tommaso Marolda che non si è allenato con regolarità nel corso della settimana per un indolenzimento alla coscia. Non ci sarà invece Samuele Pizza, ancora alle prese con un guaio muscolare (forse sarà in una panchina con lo Juve Stabia o al peggio domenica 17 per l'Atletico Roma dell'ex Raffaele Franchini). E proprio per sopperire a questo forfait, l'allenatore Giuseppe Scienza (che torna a Foggia da ex) ha provato in settimana Malacarne a centrocampo (anche se è un difensore) per dare un aiuto a Kras e Castiglia nello scacchiere a tre, davanti alla difesa composta da Pinsoglio, Carnesalini, Fiale, Massoni e Bertolucci. In attacco - con Longobardi e Marolda - viene riproposto Taormina, che con la sua velocità potrebbe essere una delle armi in più per gli inserimenti nella difesa del Foggia. Per uscire con dei punti dallo Zaccheria, il Viareggio dovrà però essere cinico e saper sfruttare le eventuali opportunità che il Foggia concederà, altrimenti poi c'è il rischio di leccarsi le ferite, come è accaduto a Nocera Inferiore e contro il Benevento.
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