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Gol e tanti complimenti: il momento d'oro di Matteo Calamai

Roy Lepore
<b>LIETA SORPRESA.</b> Matteo Calamai
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LIETA SORPRESA. Matteo Calamai

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 VIAREGGIO. Tante erano, prima dell'inizio del campionato, le soluzioni che si prospettavano a Matteo Calamai, 19 anni esterno di destra con il vizio del gol: rimanere ancora a giocare in Primavera nel Siena, oppure prendere in considerazioni alcune proposte, tra queste anche quelle di approdare alla Cremonese seguendo il suo ex trainer della primavera del Siena. Alla fine però ha scelto Viareggio.  A due mesi dall'inizio dell'attività sei sempre convinto di avere fatto la scelta giusta?  «Direi proprio di sì, perché mi sono trovato bene sia all'interno dello spogliatoio che al di fuori: essendo tanti giovani abbiamo legato e quindi non c'è stata difficoltà di ambientamento».  Hai avuto anche la possibilità di essere utilizzato spesso dal mister riuscendo a metterti in evidenza tanto che sei andato in rete con puntualità.  «Non è che abbia segnato molti gol in passato, anche se il tiro da fuori rientra nel mio bagaglio tecnico. Ci sono momenti come questi che riesci a segnare. Ho già realizzato tre reti, l'ultima mercoledì in Coppa Italia a Chiavari.In alcuni periodi però puoi provare a calciare in porta e non trovare la realizzazione. L'importante è lavorare per la squadra, se poi arrivano le soddisfzioni personali è un qualcosa in più».  Il mister ti ha elogiato in diverse circostanze e come per gli altri compagni ha detto che puoi essere tra i candidati ad un posto da titolare a Foligno domenica prossima.  «Ognuno di noi spera sempre di essere utilizzato dal mister. Se sarò tra i prescelti non posso che essere contento. Sono pronto anch'io come tutti per dare il nostro apporto affinchè la squadra riesca ad ottenere un risultato utile».  Sia in campionato, che in Coppa Italia siete partiti con il piede giusto e questo per una squadra composta da tanti giovani non può che essere una iniezione di fiducia.  «Siamo felici, ma dobbiamo proseguire su questa strada».  Eri quasi un predestinato per vestire la maglia del Viareggio, visto che sei venuto spesso in vacanza con la tua famiglia qui.  «Conosco bene la città e la Versilia, si sta davvero bene e anche per un calciatore, specialmente se giovane, è l'ideale per poter lavorare bene e in tranquillità, nello stesso tempo è poi una piazza importante anche per visibilità».

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