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LA SCHEDA
Dal Torino al miracolo dello scorso anno
Massimo Guidi
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VIAREGGIO. Viareggio nel destino. Quello di Giuseppe Scienza che proprio sul prato dello stadio dei Pini ha conquistato il suo alloro più prestigioso: la Coppa Carnevale edizione 1985 con il Torino di Sergio Vatta nel quale giocano anche Osio, Comi, Argentesi, Lerda e Benedetti. Nato a Domodossola 44 anni fa Scienza esordisce poco più che ragazzino nell'Omegna in C/2. Viene notato dai dirigenti del Toro che lo portano in granata dove si mette in luce nella formazione Primavera. Centrocampista dotato di buona tecnica si fa le ossa in Ce B con Campania, Foggia, Catania, Reggina e Reggiana prima di tornare al Torino nel 1995/96. Di seguito veste le maglie di Venezia, Piacenza, ancora Torino, Cesena e Castel di Sangro prima di chiudere a due passi da casa, a Busto Arsizio con la Pro Patria. Proprio a Busto inizia la carriera da allenatore con le giovanili bustocche che guida dal 2002 al 2005. Quindid due stagioni a Novara e poi dal 2007 al 2009 al Torino. Il suo capolavoro lo compie in questa stagione col Legnano in Seconda Divisione. La società è in difficoltà finanziarie ma Scienza, dando prova di indiscusse doti umane, tiene unito un gruppo che guadagna il terzo posto della classifica finale. Ai playoff il Legnano elimina in semifinale il Feralpi Salò ma deve cedere in finale allo Spezia.
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