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«Spettacolo disgustoso» Si spera nel ripescaggio
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CAMAIORE. «Quello che ho visto a Muravera ha dell'allucinante. Sono amareggiato e disgustato». Il presidente del Camaiore Pier Giorgio Dini tuona dopo gli episodi incresciosi avvenuti domenica in Sardegna. Più che la delusione per l'eliminazione della squadra bluamaranto per mano dei biancoverdi di casa, è la serie di atteggiamenti provocatori e decisamente poco sportivi di tutto l'entourage sardo a mandare su tutte le furie Dini. «In campo avevamo molti giovani, ragazzi di diciotto anni o poco più, che sono stati vittime dei falli violenti e intenzionali dei giocatori del Castiadas. Mai visto niente del genere in tanti anni di calcio». Dini poi sposta i suoi orizzonti sul futuro, che ovviamente è ancora tutto da delineare: «Quest'anno in rosa abbiamo avuto un gruppo di ragazzi seri, disponibili e sempre pronti a sacrificarsi. Da parte mia la volontà è quella di confermarli in blocco. Saranno poi le eventuali richieste nel mercato estivo a definire la loro posizione. Lo stesso vale per il tecnico Stefano Ciucci, persona umile, estremamente competente che ha portato la squadra ad altissimi livelli negli ultimi anni». Un'eliminazione, quella di domenica, che costringerà il Camaiore a disputare il campionato di Eccellenza anche l'anno prossimo. Ma c'è sempre la possibilità del ripescaggio. E per il presidente Dini questa non è un'eventualità troppo remota: «In questi casi vengono presi in considerazione una serie di requisiti come il settore giovanile, i piazzamenti negli ultimi anni, il numero degli abitanti e non solo il raggiungimento o meno della finale playoff di quest'anno. Noi presenteremo la nostra richiesta alla Lega e aspetteremo il verdetto che verrà stabilito». G.N.
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