Querceta, la vittoria nei playoff è a un passo
Massimo Guidi
Querceta ad un passo dalla vittoria nei playoff. Dopo il successo in gara-uno col Seravezza, la squadra di Piccotti ha due risultati e... mezzo utili a disposizione. Oltre naturalmente alla vittoria ed al pareggio, Vannoni e compagni possono anche perdere con un gol di scarto. A parità di punti e differenza reti la vittoria spetta alla squadra meglio piazzata in classifica, ovvero il Querceta
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QUERCETA. Querceta ad un passo dalla vittoria nei playoff. Dopo il successo in gara-uno col Seravezza, la squadra di Piccotti ha due risultati e... mezzo utili a disposizione. Oltre naturalmente alla vittoria ed al pareggio, Vannoni e compagni possono anche perdere con un gol di scarto. A parità di punti e differenza reti la vittoria spetta alla squadra meglio piazzata in classifica, ovvero il Querceta.
Il presidente dei bianconeri Alessandro Mussi è soddisfatto per il successo, ma preferisce tenere il profilo basso. «Certo questa vittoria è un bel viatico verso il traguardo - commenta - ma dobbiamo stare attenti, perché il Seravezza è una buona squadra. E' vero che i ragazzi di Marino dovrebbero vincere con due gol di scarto, ma non bisogna abbassare la guardia, perché guai a sentirsi già la vittoria in pugno. Il match di Strettoia? Una bella partita ben giocata da entrambe le squadre. Devo dire che i miei ragazzi mi sono sembrati più in palla dal punto di vista atletico, comunque, ripeto, non è finita».
Il massimo dirigente del Querceta conferma che gara-due, domenica alle 16, si svolgerà al XIX Settembre di Pietrasanta, per l'indisponibilità del Buon Riposo.
Sull'altro fronte, Vincenzo Marino è cosciente che l'impresa sarà dura, ma da vecchio guerriero dei campi di calcio non molla la presa.
«Bisogna essere realisti - sostiene Marino - Dopo questo successo il Querceta parte avvantaggiato, ma noi abbiamo le carte in regola per poter cercare la rimonta. I ragazzi dovranno giocare, come se nulla fosse successo».
Anche il tecnico del Seravezza concorda con Mussi sulla qualità della partita. «Una bella partita, da categoria superiore, tra due formazioni che hanno giocato un buon calcio. A noi è andata male nel risultato, ma sono contento per come i miei ragazzi hanno affrontato l'impegno».
Va ricordato che la vittoria in questa lotteria post campionato non dà diritto alla promozione diretta. Le sei formazioni vincenti formeranno, infatti, una graduatoria di merito (nella quale è inserito al settimo posto il Capezzano finalista in Coppa Toscana) che vedrà assegnare i piazzamenti in base a diversi parametri. Oltre ai risultati della stagione, verranno presi in considerazione l'anno di immatricolazione, il settore giovanile, e l'impianto sportivo.
Le prime due di questa graduatoria saranno ammesse al campionato di Promozione, per le altre cinque ci sarà da attendere l'eventuale esclusione, o la rinuncia di qualche squadra.
Il presidente dei bianconeri Alessandro Mussi è soddisfatto per il successo, ma preferisce tenere il profilo basso. «Certo questa vittoria è un bel viatico verso il traguardo - commenta - ma dobbiamo stare attenti, perché il Seravezza è una buona squadra. E' vero che i ragazzi di Marino dovrebbero vincere con due gol di scarto, ma non bisogna abbassare la guardia, perché guai a sentirsi già la vittoria in pugno. Il match di Strettoia? Una bella partita ben giocata da entrambe le squadre. Devo dire che i miei ragazzi mi sono sembrati più in palla dal punto di vista atletico, comunque, ripeto, non è finita».
Il massimo dirigente del Querceta conferma che gara-due, domenica alle 16, si svolgerà al XIX Settembre di Pietrasanta, per l'indisponibilità del Buon Riposo.
Sull'altro fronte, Vincenzo Marino è cosciente che l'impresa sarà dura, ma da vecchio guerriero dei campi di calcio non molla la presa.
«Bisogna essere realisti - sostiene Marino - Dopo questo successo il Querceta parte avvantaggiato, ma noi abbiamo le carte in regola per poter cercare la rimonta. I ragazzi dovranno giocare, come se nulla fosse successo».
Anche il tecnico del Seravezza concorda con Mussi sulla qualità della partita. «Una bella partita, da categoria superiore, tra due formazioni che hanno giocato un buon calcio. A noi è andata male nel risultato, ma sono contento per come i miei ragazzi hanno affrontato l'impegno».
Va ricordato che la vittoria in questa lotteria post campionato non dà diritto alla promozione diretta. Le sei formazioni vincenti formeranno, infatti, una graduatoria di merito (nella quale è inserito al settimo posto il Capezzano finalista in Coppa Toscana) che vedrà assegnare i piazzamenti in base a diversi parametri. Oltre ai risultati della stagione, verranno presi in considerazione l'anno di immatricolazione, il settore giovanile, e l'impianto sportivo.
Le prime due di questa graduatoria saranno ammesse al campionato di Promozione, per le altre cinque ci sarà da attendere l'eventuale esclusione, o la rinuncia di qualche squadra.
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