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Viareggio, un pari capolavoro

dal nostro inviato
<strong>GRAN GOL.</strong> Guadalupi, rete d’autore nel recupero
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GRAN GOL. Guadalupi, rete d’autore nel recupero

Davide contro Golia. Ovvero il Novara dei record da infrangere (unica squadra imbattuta fra i professionisti e ormai ad un passo dal primato di risultati utili consecutivi della Triestina) contro il Viareggio che guarda alla salvezza come un campionato ancora tutto da vincere. Ebbene, nella domenica meno indicata a raccogliere punti per allontanarsi dalla zona playout e dopo due domenica disastrose

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NOVARA. Davide contro Golia. Ovvero il Novara dei record da infrangere (unica squadra imbattuta fra i professionisti e ormai ad un passo dal primato di risultati utili consecutivi della Triestina) contro il Viareggio che guarda alla salvezza come un campionato ancora tutto da vincere. Ebbene, nella domenica meno indicata a raccogliere punti per allontanarsi dalla zona playout e dopo due domenica disastrose contro Foligno e Alessandria, le zebre conquistano un punto al platino grazie ad una prodezza balistica di Guadalupi nel secondo dei tre minuti di recupero della ripresa. E bissano l'impresa dell'andata, quando ai Pini imposero lo 0-0 all'armata di Tesser.

Per imbrigliare la capolista, Leonardo Rossi impiega intelligenza ed umiltà. Conscio del divario tecnico fra le due squadre (divise in classifica da 33 punti), il tecnico schiera un Viareggio inedito, con una difesa a cinque (Menichetti in appoggio ai quattro di ruolo), rinunciando al trequartista (Guadalupi parte dalla panchina) e schierando in avanti la coppia Caturano-Eusepi (con Marolda escluso dall'undici iniziale).

La mossa tattica dà maggior equilibrio al Viareggio, che in avvio di partita mostra di non soffrire il potenziale offensivo dei padroni di casa. Dopo dieci minuti di sostanziale equilibrio, il Novara si dimostra grande squadra. E al primo, vero affondo va in gol. Merito dell'onnipresente Motta (fra i migliori dei suoi insieme a Rigoni e Gemiti), bravo a sfruttare un cross dalla fascia di Gemiti e a far secco Ravaglia.

La gara sembra già segnata. Eppure, a differenza di Foligno quando il Viareggio rimediò 4 gol in 45 minuti, le zebre sono brave a non disunirsi: raramente riescono a farsi pericolose nell'area piemontese, ma altrettanto di rado si fanno cogliere impreparati (l'unico vero brivido arriva da una traversa colpita ancora da Motta di testa).

Nella ripresa Rossi, obbligato a recuperare lo svantaggio, cambia atteggiamento tattico. Fuori Menichetti, dentro Guadalupi, il Viareggio torna al modulo che ha adottato dall'arrivo dei rinforzi di gennaio. Risultato: la palla comincia a stazionare più frequentemente nella metà campo del Novara. Per riuscire nell'impresa, però, ci vuole una magia. Che arriva proprio all'ultimo, quando il cronometro segna il secondo dei tre minuti di recupero. La firma Guadalupi con un gran tiro dal limite e palla all'incrocio. È l'1-1 finale.
Claudio Vecoli
NOVARA: 1 -   VIAREGGIO: 1
  • NOVARA: Fontana, Gheller, Gemiti, Lisuzzo, Centurioni (2' st Ludi), Shala, Porcari, Motta (31' st Ventola), Gonzalez (21' st Drascek), Rigoni, Bertani. A disposizione: Strukelj, Tombesi, Vicentini, Rubino.
    All. Attilio Tesser.

  • VIAREGGIO: Ravaglia, Carnesalini, Briotti, Menichetti (1' st Guadalupi), Fiale, Benassi, Pizza, Fommei (16' st Falivena), Caturano (26' st Marolda), Mandorlini, Eusepi. A disposizione: Babbini, Castaldo, Martucci, Cristiani.
    All. Leonardo Rossi.

    ARBITRO: Ros di Pordenone, (collaboratori Piovera di Seregno e Donini di Bergamo).
    RETI: 10' pt Motta; 47' st Guadalupi.
    NOTE: Cielo coperto, terreno in buone condizioni anche se gibboso. Spettatori: 3717 per un incasso di circa 31mila euro. Ammoniti: Bertani (Novara); Fommei, Benassi (Viareggio). Recupero: 1' e 3'.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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