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EuroLega, il Cgc rimane a galla

Angelo Cupisti
EuroLega, il Cgc rimane a galla

Un pareggio (4-4) giusto quello fra Cgc e Valdagno nella gara di ritorno di EuroLega, al termine di un match dai due volti. Il primo di netta marca (e non solo nel momentaneo risultato di 3-1) veneta, con il Valdagno che ha saputo manovrare con maggior fluidità e concretezza. Il secondo caratterizzato dal progressivo ritorno del Cgc che ha avuto il grande merito di non mollare mai

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VIAREGGIO. Un pareggio (4-4) giusto quello fra Cgc e Valdagno nella gara di ritorno di EuroLega, al termine di un match dai due volti. Il primo di netta marca (e non solo nel momentaneo risultato di 3-1) veneta, con il Valdagno che ha saputo manovrare con maggior fluidità e concretezza. Il secondo caratterizzato dal progressivo ritorno del Cgc che ha avuto il grande merito di non mollare mai e saper ritrovare la giusta compattezza di manovra per agganciare un Valdagno e metterlo in evidente difficoltà.

La squadra di Cinquini parte in quarta e dopo un minuto Montivero trafigge Oviedo con uno splendido affondo. Il Valdagno resta in partita grazie alle parate di Oviedo che respinge le conclusioni di Orlandi e Dolce ma, alla prima vera replica, pareggia con la rete di Tataranni che al 6'17" raccoglie un prezioso assist di Raed. I bianconeri soffrono dei movimenti offensivi sviluppati in particolare da Raed dietro la porta di Barozzi e, commettendo anche ingenuità a centro pista, incassano la rete di Nicolia che sfrutta positivamente una punizione diretta concessa per fallo (contestato dai padroni di casa) di Montivero su Tataranni.

Il Cgc manovra con tanta volontà ma anche scarsa precisione nelle conclusion. Al 22'13" Oviedo neutralizza un rigore scagliato da Orlandi ma, poco dopo, è il Valdagno ad aumentare il vantaggio (3-1) con il rigore trasformato da Rigo.

All'inizio della ripresa Orlandi non riesce a mettere dentro a porta vuota ma il Cgc insiste e con Dolce che riprende una corta respinta di Oviedo accorcia le distanze al 4'30". I bianconeri si mangiano poi le mani quando sbagliano una passaggio in fase d'impostazione e consentono a Tataranni di trafiggere Barozzi al 6'20". Da questo momento il Cgc si trasforma prendendo quota: la squadra si compatta anche giocando in inferiorità numerica, trova i giusti equilibri tattici in pista e, progressivamente, mette sotto il Valdagno che comincia a subire.

La squadra di Valverde non crolla anche per merito del portiere Oviedo che respinge una punizione diretta (scagliata da Montivero) e un rigore (battuto da Squeo). Il Valdagno subisce il pressing del Cgc e solo in qualche occasione replica con una certa pericolosità. Barozzi ad esempio al 15' interviene con bravura su Tataranni ma la supremazia territoriale dei bianconeri è netta e la doppietta di Orlandi riporta nel giusto equilibrio del risultato un match che negli ultimii stanti continua a registrare gli assalti dei bianconeri, in verità anche sfortunati nel mettere dentro la rete decisiva.

A fine gara abbiamo raccolto il commento del trainer bianconero Mauro Cinquini: «Si è visto come la squadra stia attraversando un momento difficile ma credo che sia stata anche brava nel credere nei propri mezzi e conquistare un pareggio giusto e che ci permette di restare in gioco».

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