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L'uomo dei gol di platino
Roy Lepore
◗
GIOIA. Il gruppone bianconero fa festaL’attaccante promette: voglio rifarmi del tempo perso per colpa degli infortuni. Tommaso Marolda ancora una volta ha segnato un gol di quelli pesanti, che ha regalato tre punti al platino al Viareggio per compiere un passo in avanti verso la salvezza.
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VIAREGGIO. Tommaso Marolda ancora una volta ha segnato un gol di quelli pesanti, che ha regalato tre punti al platino al Viareggio per compiere un passo in avanti verso la salvezza.
Hai realizzato uno dei tuoi gol preferiti: lungo lancio dalla retrovie e poi via di corsa a trafiggere i portieri avversari.
«I miei compagni ormai mi conoscono, quindi cercano di lanciarmi questi palloni lunghi. Per fortuna sono riuscito a metterlo alle spalle del portiere Pardini, per conquistare una vittoria davvero preziosa, dopo un lancio al bacio da parte di Reccolani».
Un grosso rammarico è quello che se non ti fossi infortunato probabilmente la posizione in classifica del Viareggio sarebbe stata migliore, come pure anche la classifica cannonieri ti avrebbe visto fra i protagonisti.
«Mi dispiace per gli infortuni, perché mi hanno tenuto fuori per parecchie settimane, ma nello stesso tempo i miei compagni si sono comportati bene lo stesso. Certo che se avessi potuto dare più continuità alle mie prestazioni senza dubbio avrei avuto l'opportunità di segnare qualche gol di più».
«Sono però ancora in tempo per riuscirci, magari insieme ai miei compagni, e realizzare così le reti che ci portino alla salvezza».
Puoi promettere che la squadra riuscirà a salvarsi?
«Quello che mi sento di dire, sia personalmente, ma anche per gli altri miei compagni, è che faremo di tutto per centrare questo obiettivo anche perché abbiamo avuto la dimostrazione che possiamo giocare alla pari con tutti».
«È chiaro che ci sono partite in cui non si riesce a raccogliere quello che si semina ed altre in cui magari giochi meno bene e le cose vanno meglio».
«Dall'inizio della stagione fino ad oggi, però, ci siamo sempre impegnati, perché ci teniamo a fare bene. Questo non è un campionato facile e lo vediamo ogni settimana. Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto e poi alla fine cercare di fare i conti. Se girerà anche un po' di fortuna dalla nostra parte sono certo che avremo la possibilità di salvarci».
Domenica è già un'altra gara di quelle importanti, perché sarete ospiti del Como, una società che ha conosciuto anche la serie A.
«È una diretta concorrente per la salvezza, sarebbe importante riuscire a dare continuità a questa vittoria ottenuta con il Figline. In questo modo potremmo davvero compiere un ulteriore salto in avanti in classifica. Sarebbe una cosa importante che ci darebbe anche morale. Da domani dobbiamo iniziare a prepararci con grande concentrazione».
Hai realizzato uno dei tuoi gol preferiti: lungo lancio dalla retrovie e poi via di corsa a trafiggere i portieri avversari.
«I miei compagni ormai mi conoscono, quindi cercano di lanciarmi questi palloni lunghi. Per fortuna sono riuscito a metterlo alle spalle del portiere Pardini, per conquistare una vittoria davvero preziosa, dopo un lancio al bacio da parte di Reccolani».
Un grosso rammarico è quello che se non ti fossi infortunato probabilmente la posizione in classifica del Viareggio sarebbe stata migliore, come pure anche la classifica cannonieri ti avrebbe visto fra i protagonisti.
«Mi dispiace per gli infortuni, perché mi hanno tenuto fuori per parecchie settimane, ma nello stesso tempo i miei compagni si sono comportati bene lo stesso. Certo che se avessi potuto dare più continuità alle mie prestazioni senza dubbio avrei avuto l'opportunità di segnare qualche gol di più».
«Sono però ancora in tempo per riuscirci, magari insieme ai miei compagni, e realizzare così le reti che ci portino alla salvezza».
Puoi promettere che la squadra riuscirà a salvarsi?
«Quello che mi sento di dire, sia personalmente, ma anche per gli altri miei compagni, è che faremo di tutto per centrare questo obiettivo anche perché abbiamo avuto la dimostrazione che possiamo giocare alla pari con tutti».
«È chiaro che ci sono partite in cui non si riesce a raccogliere quello che si semina ed altre in cui magari giochi meno bene e le cose vanno meglio».
«Dall'inizio della stagione fino ad oggi, però, ci siamo sempre impegnati, perché ci teniamo a fare bene. Questo non è un campionato facile e lo vediamo ogni settimana. Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto e poi alla fine cercare di fare i conti. Se girerà anche un po' di fortuna dalla nostra parte sono certo che avremo la possibilità di salvarci».
Domenica è già un'altra gara di quelle importanti, perché sarete ospiti del Como, una società che ha conosciuto anche la serie A.
«È una diretta concorrente per la salvezza, sarebbe importante riuscire a dare continuità a questa vittoria ottenuta con il Figline. In questo modo potremmo davvero compiere un ulteriore salto in avanti in classifica. Sarebbe una cosa importante che ci darebbe anche morale. Da domani dobbiamo iniziare a prepararci con grande concentrazione».
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