Sport Calcio
Il Forte tira un sospiro di sollievo
Il PietraMarina vola ai piani nobili della classifica con una prestazione d'autore con cui sbanca Romagnano: una classifica da brivido, quella dei Blues, che crea addirittura rimpianti per quello che poteva essere e che invece non è stato fino ad adesso, con qualche punto lasciato andare
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QUI PIETRAMARINA
Il PietraMarina vola ai piani nobili della classifica con una prestazione d'autore con cui sbanca Romagnano: una classifica da brivido, quella dei Blues, che crea addirittura rimpianti per quello che poteva essere e che invece non è stato fino ad adesso, con qualche punto lasciato andare.
I Blues firmano il colpaccio in trasferta grazie ai due uomini di maggior classe, Manfredi e Lazzarini. Il primo è in forma strepitosa da qualche mese; il capitano era al rientro ma ci ha messo solo un tempo a ritrovare il feeling con il gol e a ripetersi nel finale.
Lazzarini, un bel Pietrasanta Marina.
«È stata la partita perfetta. Non era la prima volta che giocavamo bene, ma la fluidità che si è vista domenica è stata davvero unica. Lo Sporting aveva qualche defezione importante, ma anche noi non eravamo al meglio. Corucci e Peselli non si erano mai allenati in settimana. Merito soprattutto del Pietramarina che ha ben interpretato la partita».
Anche per te una bella soddisfazione: una doppietta, dopo qualche problema fisico che ti aveva tenuto lontano dal campo.
«Sì, non me lo aspettavo. Quando si rientra da un infortunio c'è sempre un po' di prudenza e un pizzico di scetticismo. Invece, è andato tutto benissimo».
Qual è la collocazione del Pietrasanta Marina in questo campionato?
«È una domanda non facile. Il programma della società in estate era quello di salvarsi prima possibile, e poi vedere quello che veniva in più. Stiamo andando oltre le previsioni, ma non facciamo troppi sogni».
Michele Morabito QUI CAMAIORE
Rammarico. Un'occasione persa. Tre punti buttati via. Da qualsiasi prospettiva si voglia guardare, la trasferta di Albinia è stata amara come il "mon cheri" per il Camaiore. Una sconfitta, quella in terra maremmana, che ricaccia i bluamaranto nel plotone delle candidate ai playoff.
Il PietraMarina vola ai piani nobili della classifica con una prestazione d'autore con cui sbanca Romagnano: una classifica da brivido, quella dei Blues, che crea addirittura rimpianti per quello che poteva essere e che invece non è stato fino ad adesso, con qualche punto lasciato andare.
I Blues firmano il colpaccio in trasferta grazie ai due uomini di maggior classe, Manfredi e Lazzarini. Il primo è in forma strepitosa da qualche mese; il capitano era al rientro ma ci ha messo solo un tempo a ritrovare il feeling con il gol e a ripetersi nel finale.
Lazzarini, un bel Pietrasanta Marina.
«È stata la partita perfetta. Non era la prima volta che giocavamo bene, ma la fluidità che si è vista domenica è stata davvero unica. Lo Sporting aveva qualche defezione importante, ma anche noi non eravamo al meglio. Corucci e Peselli non si erano mai allenati in settimana. Merito soprattutto del Pietramarina che ha ben interpretato la partita».
Anche per te una bella soddisfazione: una doppietta, dopo qualche problema fisico che ti aveva tenuto lontano dal campo.
«Sì, non me lo aspettavo. Quando si rientra da un infortunio c'è sempre un po' di prudenza e un pizzico di scetticismo. Invece, è andato tutto benissimo».
Qual è la collocazione del Pietrasanta Marina in questo campionato?
«È una domanda non facile. Il programma della società in estate era quello di salvarsi prima possibile, e poi vedere quello che veniva in più. Stiamo andando oltre le previsioni, ma non facciamo troppi sogni».
Michele Morabito QUI CAMAIORE
Rammarico. Un'occasione persa. Tre punti buttati via. Da qualsiasi prospettiva si voglia guardare, la trasferta di Albinia è stata amara come il "mon cheri" per il Camaiore. Una sconfitta, quella in terra maremmana, che ricaccia i bluamaranto nel plotone delle candidate ai playoff.
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