VERSILIA SPORT
Fede non tradisce la "sua" Viareggio
Simone Pierotti
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REGINA. Bella e brava Federica Pellegrini è il simbolo del nuoto italianoConfermatissimo Max Rosolino Ci saranno anche Brembilla, Marin e il dorsista Ranfagni che ha la città nel cuore
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VIAREGGIO. Si sta dirigendo in municipio, per la conferenza stampa di presentazione del meeting di nuoto, quando all'improvviso gli squilla il telefono cellulare. Giovambattista Crisci, presidente del Versilia Nuoto e patron della manifestazione, riceve la chiamata più attesa dopo giorni di intense trattative: Federica Pellegrini sarà presente alla 33ª edizione del «Mussi-Femiano-Lombardi», in programma sabato e domenica alla piscina comunale di Viareggio.
Ma la nuova regina dell'Italnuoto, campionessa olimpica dei 200 stile libero ed attuale detentrice del primato mondiale, non sarà l'unica stella a brillare nella due-giorni di meeting.
Abbiate Fede. Nonostante la crisi economica che non ha risparmiato privati e pubbliche amministrazioni, Giovambattista Crisci aveva assicurato in una precedente conferenza stampa la presenza dei migliori nuotatori italiani. Ed è stato di parola: Federica Pellegrini parteciperà anche a questa edizione del «Mussi-Femiano-Lombardi». Una scelta di cuore, quella della fuoriclasse veneta, campionessa del mondo nei 200 e 400 stile libero: Fede ha deciso di essere presente perché a Viareggio, e a questa manifestazione in particolare, è legata da un grande rapporto affettivo. A maggior ragione per il significato che il meeting assume quest'anno: assieme ai tre agenti di polizia che persero la vita nel corso di un conflitto a fuoco a Querceta, infatti, verrà ricordata la strage di Viareggio dello scorso 29 giugno.
Gli altri big. Ma le stelle (del nuoto) non staranno a guardare, a differenza degli astri del titolo di un celebre romanzo di Joseph Chronin: altri campioni italiani e stranieri del nuoto sono pronti a dare spettacolo.
Una menzione a parte la merita, sicuramente, Massimiliano Rosolino che sarà presente a Viareggio per il dodicesimo anno consecutivo. Assieme al nuotatore partenopeo parteciperanno anche il «signor Pellegrini», Luca Marin, il veterano Emiliano Brembilla, e poi Boggiatto, Bossini, Facci, fino a Sebastiano Ranfagni, il dorsista fiorentino che ai Mondiali di Roma dedicò la qualificazione alle semifinali dei 200 metri proprio alle vittime di Viareggio. Tra le donne svettano Francesca Segat, Elena Gemo e la promettente Silvia Di Pietro. Quanto alla legione stranieri, pesa sicuramente quanto un macigno la concomitanza della tappa di Coppa del Mondo a Berlino: non mancheranno tuttavia alcuni campioni della vasca corta come Randall Bal e Nicholas Brunelli, la serba Miroslava Najadanovski ed il greco Romanos Alyfantis, il «furbetto» che vinse l'oro nei 100 rana al Sette Colli di Roma nuotando con una gambata ai limiti del regolamento.
Sport e sociale. Le istituzioni presenti (Comune, Provincia, Coni, comitato regionale e nazionale della Fin) hanno posto l'attenzione sulla longevità della manifestazione, sul suo indiscutibile valore sportivo ma anche sociale: mentre sabato scenderanno in acqua i campioni, domenica sarà la volta dei giovani e, soprattutto, degli atleti diversamente abili. Il Comune non ha fatto mancare il proprio contributo economico da 30mila euro, come ha sottolineato l'assessore allo sport Nicodemo Pistoia. Peccato, però, che anche quest'anno la piscina di Viareggio accoglierà campioni di caratura internazionale e giornalisti della Rai (le gare saranno trasmesse sul canale satellitare Raisport Più) senza il suo bar, chiuso ormai da ben sedici mesi.
Ma la nuova regina dell'Italnuoto, campionessa olimpica dei 200 stile libero ed attuale detentrice del primato mondiale, non sarà l'unica stella a brillare nella due-giorni di meeting.
Abbiate Fede. Nonostante la crisi economica che non ha risparmiato privati e pubbliche amministrazioni, Giovambattista Crisci aveva assicurato in una precedente conferenza stampa la presenza dei migliori nuotatori italiani. Ed è stato di parola: Federica Pellegrini parteciperà anche a questa edizione del «Mussi-Femiano-Lombardi». Una scelta di cuore, quella della fuoriclasse veneta, campionessa del mondo nei 200 e 400 stile libero: Fede ha deciso di essere presente perché a Viareggio, e a questa manifestazione in particolare, è legata da un grande rapporto affettivo. A maggior ragione per il significato che il meeting assume quest'anno: assieme ai tre agenti di polizia che persero la vita nel corso di un conflitto a fuoco a Querceta, infatti, verrà ricordata la strage di Viareggio dello scorso 29 giugno.
Gli altri big. Ma le stelle (del nuoto) non staranno a guardare, a differenza degli astri del titolo di un celebre romanzo di Joseph Chronin: altri campioni italiani e stranieri del nuoto sono pronti a dare spettacolo.
Una menzione a parte la merita, sicuramente, Massimiliano Rosolino che sarà presente a Viareggio per il dodicesimo anno consecutivo. Assieme al nuotatore partenopeo parteciperanno anche il «signor Pellegrini», Luca Marin, il veterano Emiliano Brembilla, e poi Boggiatto, Bossini, Facci, fino a Sebastiano Ranfagni, il dorsista fiorentino che ai Mondiali di Roma dedicò la qualificazione alle semifinali dei 200 metri proprio alle vittime di Viareggio. Tra le donne svettano Francesca Segat, Elena Gemo e la promettente Silvia Di Pietro. Quanto alla legione stranieri, pesa sicuramente quanto un macigno la concomitanza della tappa di Coppa del Mondo a Berlino: non mancheranno tuttavia alcuni campioni della vasca corta come Randall Bal e Nicholas Brunelli, la serba Miroslava Najadanovski ed il greco Romanos Alyfantis, il «furbetto» che vinse l'oro nei 100 rana al Sette Colli di Roma nuotando con una gambata ai limiti del regolamento.
Sport e sociale. Le istituzioni presenti (Comune, Provincia, Coni, comitato regionale e nazionale della Fin) hanno posto l'attenzione sulla longevità della manifestazione, sul suo indiscutibile valore sportivo ma anche sociale: mentre sabato scenderanno in acqua i campioni, domenica sarà la volta dei giovani e, soprattutto, degli atleti diversamente abili. Il Comune non ha fatto mancare il proprio contributo economico da 30mila euro, come ha sottolineato l'assessore allo sport Nicodemo Pistoia. Peccato, però, che anche quest'anno la piscina di Viareggio accoglierà campioni di caratura internazionale e giornalisti della Rai (le gare saranno trasmesse sul canale satellitare Raisport Più) senza il suo bar, chiuso ormai da ben sedici mesi.
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