Hockey su pista
Dal campionato scompare... il Portogallo
Angelo Cupisti
Il massimo campionato di hockey su pista, l'ottantasettimo della storia del rotellismo italiano, presenta alcune particolarità che, favorite dalla preziosa e ricerca collaborazione di Giorgio Tomaino della Lega Hockey, meritano davvero di essere sottolineate
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VIAREGGIO. Il massimo campionato di hockey su pista, l'ottantasettimo della storia del rotellismo italiano, presenta alcune particolarità che, favorite dalla preziosa e ricerca collaborazione di Giorgio Tomaino della Lega Hockey, meritano davvero di essere sottolineate.
In A/1 si è praticamente volatilizzata la compagine portoghese, visto che nessun atleta lusitano militerà nel nostro campionato: l'unico era Sergio Silva tornato in madre patria per affrontare la nuova avventura con il Candelaria.
La comitiva degli stranieri è oggi formata da trenta atleti capeggiata come sempre dalla truppa proveniente dall'Argentina, ben 21 elementi, cioè il 70% del totale: il rimanente è composto da due brasiliani (Cacau del Bassano e Karam dell'Amatori Lodi), quattro spagnoli (Marc Pallares del Bassano, Jesus Hernandez del Trissino, Raul Pelicano del Fortemarmi, Oriol Bargallo del Giovinazzo ed ex Follonica), uno svizzero (Garcia Mendez del Giovinazzo), uno inglese (Taylor del Sarzana), uno cileno (Pablo Jara del Correggio).
Altra curiosità. Tra gli stranieri che giocheranno in Italia, solo due sono "esordienti" nel senso cioè che calcheranno le nostre piste durante il campionato: Lucas Ordonez del Follonica e Raul Pelicano del Forte. Dei nostri atleti italiani sono quattro qulli che hanno lasciato la penisola per altri lidi stranieri: i due conosciutissimi fratelli Bertolucci al Reus, e Michele Achilli al Tenerife.
Il torneo per la ventesima volta (e ottava consecutiva, dal campionato 2002-03 ci sono 14 squadre) vedrà alla partenza 14 squadre. Per il Cgc questo è il torneo numero 30 nella massima serie e analizzando, i reparti arretrati sorge una domanda spontanea.
Sarà ancora un discorso tra Cunegatti e Barozzi (in foto) il premio di miglior portiere? I due estremi portieri nelle ultime quattro stagioni si sono alternati nel vincere l'importante riconoscimento. Nella passata stagione se lo è aggiudicato il giocatore viareggino. Sia Cgc Viareggio che Bassano non hanno modificato il loro assetto difensivo, ma Juan Oviedo del Valdagno e Bargallo Oriol non staranno a guardare. Tra gli italiani non va dimenticato Giovanni Fontana che a Seregno nell'ultima stagione si è espresso ad alti livelli, per poi diventare il portiere titolare della Nazionale agli ultimi sfortunati Mondiali a Vigo, Inoltre Giovanni Fontana per due anni consecutivi, prima col Castiglione e poi col Seregno ha sempre chiuso al quarto posto nella classifica dei portieri. Per il portiere di origini bassanesi giocare a Follonica sarà un grosso stimolo perché per la prima volta avrà addosso grosse responsabilità in una squadra dalle grandi ambizioni. Nella sua carriera Fontana, aveva sì sperimentato le responsabilità in una grande squadra come il Bassano ma era spalla di un grande campione come Cunegatti.
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