Il Tirreno

Versilia

Il lutto

Pietrasanta, muore a 54 anni. Il ricordo dei figli: «Mamma era sempre gioiosa e inclusiva»

di Luca Basile
Ludmila Golubkina
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Ludmila Golubkina

Ludmila Golubkina era nata a Mosca e da tempo viveva in Versilia con la famiglia: il cordoglio della comunità

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PIETRASANTA. Ha sempre vissuto la vita con gioia Ludmila Golubkina scomparsa, nei giorni scorsi, a soli 54 anni. Nata a Mosca, da tempo abitava a Pietrasanta con il marito Herbert Cinquini e i figli Dasha e Eugenio.

La famiglia come cuore pulsante del vivere quotidiano di Ludmila che in passato aveva lavorato in una gioielleria e che pur avendo scelto l’Italia come luogo di residenza non aveva dimenticato le proprie tradizioni.

Le parole dei figli

«Nostra mamma – le parole di Dasha e Eugenio – era una persona, al tempo stesso, decisa e solare. Soprattutto a caratterizzarla era quella voglia di vivere ogni giorno con una festa nel cuore, ma non per modo di dire. Amava in effetti tantissimo le feste: quando eravamo bambini ne organizzava in continuazione coinvolgendo anche i nostri piccoli compagni di classe.

E lo faceva custodendo, con fierezza, anche le proprie tradizioni che abbinava a quelle italiane. Quelle tradizioni che noi figli porteremo avanti perché le ha trasmesse a noi, giorno dopo giorno, con orgoglio, racconti e e tanti sorrisi». Fra gli hobby privilegiati di Ludmilla c’è stata soprattutto la lettura.

«Non trascorreva un giorno senza dedicarsi alla lettura: voleva essere informata su tutto, dai giornali fino ai libri. In particolare era una grande appassionata della storia: ogni risvolto, i personaggi, gli eventi. Non avrebbe mai smesso di leggere.

Essere acculturata, conoscere non solo il mondo intorno a noi, per lei è sempre stata infatti una priorità. Quello che però ci ha fatto tanto piacere riscontrare in tutti coloro che l’hanno conosciuta è che la ricordano come una persona sorridente, gioiosa, inclusiva.

Sapeva accogliere gli altri, rifiutava gli scontri anche verbali, cercando da sempre il dialogo. Una vita, la sua, condivisa nella gioia, senza rancore, ma cercando come detto, il confronto, il dialogo. Un modo di essere che porteremo con noi per sempre. E’ quello che ci ha donato ed è quello che sentiamo di volere condividere» le parole di Dasha e Eugenio condivise da babbo Herbert.

L’ultimo saluto

E sono stati in molti, nella giornata di ieri, 12 ottobre, a dare un ultimo abbraccio a Ludmila: una cerimonia, quella celebrata presso la Cappellina del Commiato della Croce Verde, partecipata e sentita. Nel nome di chi, con il sorriso, ha saputo donare gioia agli altri.

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