Viareggio, è morto il re dei bomboloni: addio a Luigi Carmassi – Il suo volto scolpito nelle estati in Versilia
Ha lavorato inoltre in cantiere e ha fatto il muratore, ma era vendere i dolci, preparati in famiglia, che era la cosa che gli piaceva di più
VIAREGGIO. Se ne è andato nella struttura che lo ospitava a Tonfano Luigi Carmassi. Aveva 89 anni ed è stato una delle figure più caratteristiche delle estati viareggine: era infatti un venditore di bomboloni, professione che aveva ereditato dai parenti Poli, anche loro specializzati in questo tipo di "mestiere", di quelli che adesso sono scomparsi.
Un volto indimenticabile delle spiagge viareggine
Personaggi a cui era inevitabile affezionarsi, perché ogni estate li trovavi a percorrere chilometri sulla sabbia cocente sotto il sole con le loro voci caratteristiche a promuovere la specialità che tutti aspettavano per fare la merenda pomeridiana.
Il lavoro e la passione per i bomboloni
Carmassi ha lavorato inoltre in cantiere e ha fatto il muratore, ma era vendere i bomboloni, preparati in famiglia, che era la cosa che gli piaceva di più.
L’impegno nel quartiere e nel volontariato
Abitava al Varignano dove è stato per anni insieme alla moglie Maria Poli, scomparsa nel 2009: con lei era volontario al Circolo per anziani "Il Fienile", e anche lì faceva gustare ai frequentatori i suoi bomboloni.
Dalla Festa dell’Unità alla Croce Verde
Il suo apporto nel corso degli anni lo ha messo a disposizione anche alla Festa dell'Unità nella pineta di Levante. E dopo essere stato una giornata a vendere bomboloni in spiaggia, la sera non voleva mancare alla tradizionale festa del Partito dando il suo contributo in cucina. Come non ha fatto mancare il suo aiuto alla Croce Verde, dove la salma è esposta nelle sale del commiato.
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