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Il dramma

Gravissimo dopo l’incidente in scooter: Alessio Parducci è ancora sedato, ma ha riconosciuto la mamma – Gli aggiornamenti sulle sue condizioni

di Gabriele Buffoni

	Lo scooter dopo lo scontro e Alessio Parducci, 19 anni 
Lo scooter dopo lo scontro e Alessio Parducci, 19 anni 

Enorme l’affetto degli amici e di tutta la comunità. Il padre Alessandro: «Tutti i giorni a Cisanello c’è un mondo di persone che viene a trovare Alessio: decine di amici, suoi e anche miei e di mia moglie. Ne approfitto per ringraziarli tutti»

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LIDO DI CAMAIORE. Una prima notizia rincuorante sulle condizioni di Alessio Parducci, il 19enne di Massarosa calciatore del Salavetitia Seravezza (squadra versiliese di Seconda Categoria) rimasto gravemente ferito nel drammatico incidente del 16 agosto a Lido di Camaiore, sul viale Colombo. I medici dell’ospedale di Cisanello, ad oggi, sembrano infatti escludere danni cerebrali. E il giovane, che nei giorni scorsi è stato portato per un breve lasso di tempo in uno stato di semi-coscienza, ha riconosciuto la madre e risposto positivamente agli esami degli specialisti prima di tornare a essere sedato.

Gli aggiornamenti

Sono trascorsi undici giorni ormai dal suo ricovero nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Cisanello. E per quanto la cautela sia d’obbligo – anche da parte del personale sanitario – nel riportare le sue condizioni, un primo barlume di speranza e di miglioramento pare farsi concreto. «I medici hanno valutato di tenerlo ancora sedato – racconta Alessandro, il padre del ragazzo, conosciuto negli ambienti del calcio dilettantistico versiliese in quanto direttore sportivo della sezione Juniores del Real Forte dei Marmi-Querceta – almeno fino a quando non riusciranno ad operarlo al volto per le fratture che ha riportato in seguito all’incidente. Purtroppo devono aspettare ancora un po’ – spiega – ma intanto le Tac fatte alla testa hanno sempre dato esito negativo e quando gli hanno tolto leggermente la sedazione ha reagito bene agli stimoli e ha anche riconosciuto mia moglie. Sono elementi che ci hanno dato speranza e fiducia – ribadisce il padre del 19enne – per cui non ci resta che aspettare, tenendo le dita incrociate perché tutto vada bene».

L’affetto della comunità

Tante, nel frattempo, le manifestazioni di affetto alla famiglia. A partire da uno striscione («Forza Ale, sempre con te» riporta il testo, affiancato da un cuore) che gli amici hanno affisso sul muro dell’abitazione della famiglia a Massarosa. «Tutti i giorni a Cisanello c’è un mondo di persone che viene a trovare Alessio – racconta commosso Alessandro Parducci – decine di amici, suoi e anche miei e di mia moglie. Ne approfitto per ringraziarli tutti: la loro vicinanza per noi è stata fondamentale in questo difficile momento, è stata una dimostrazione di affetto incredibile da parte della comunità».

Le indagini

Intanto proseguono le indagini sull’accaduto. La ricostruzione dell’incidente appare consolidata: Alessio Parducci, poco dopo le 4,30 del 16 agosto, stava percorrendo il viale Colombo venendo da Viareggio in sella al suo scooter Honda SH125 quando, arrivato all’incrocio con via Del Fortino, si è schiantato contro la parte frontale di un Suv Volkswagen Taigo a noleggio guidato da un 19enne di origine albanese residente a Camaiore. L’autista dell’auto è risultato positivo (per quanto di poco oltre il limite) all’alcol-test e, dopo aver percorso il viale Colombo in direzione Viareggio, stava svoltando proprio in via Del Fortino. Attualmente sono in corso alcuni accertamenti tecnici anche sul suo cellulari, per valutare la possibilità o meno che il giovane conducente lo stesse utilizzando mentre era alla guida al momento dell’incidente. Il 19enne si è rivolto per la propria difesa all’avvocato Riccardo Carloni.  

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