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Viareggio, è il gran giorno della sindaca. Affluenza in calo rispetto al primo turno

di Luca Pardini
Viareggio, è il gran giorno della sindaca. Affluenza in calo rispetto al primo turno

Oggi il verdetto delle urne tra Sara Grilli e Federica Maineri

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VIAREGGIO. Oggi Viareggio avrà il suo primo sindaco donna. Ancora qualche ora e poi sapremo chi, tra Sara Grilli e Federica Maineri, passerà alla storia come prima sindaca viareggina. Per votare c’è ancora tempo.

Affluenza in calo: alle 23 la partecipazione è al 36,8% a fronte del 41,5% di due settimane fa

I seggi elettorali, infatti, sono aperti dalle 7 di questa mattina fino alle 15. Nelle stessa fascia oraria, poi, saranno aperte anche le due sedi dell’Ufficio Elettorale (quella al Municipio e quella distaccata all’ex circoscrizione di Torre del Lago) per chi, in caso di tessera elettorale completata o smarrita, avesse bisogno di un duplicato o di una tessera nuova. Trattandosi di un ballottaggio, l’unica “x” da apporre è quella sul nome della candidata sindaca che si preferisce. Sotto ai nomi di Maineri e Grilli, poi, compaiono i simboli delle liste che fanno parte delle rispettive coalizioni, ma su questi non occorre fare alcun segno perché contano le preferenze di lista assegnate al primo turno.

Non essendoci stati apparentamenti dopo il voto del 24 e 25 maggio (quando Grilli risultò prima con il 34% e Maineri seconda con il 30%, escludendo Marcucci con il 27%), le coalizioni delle due candidate sono rimaste invariate: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, RinnovaMenti, Spazio Progressista e Fermi Mai per Maineri; Viareggio Democratica, Viareggio Insieme, Centrodestra Unito e Lista Del Ghingaro per Grilli. Ieri alle 19, alle urne si registrava un’affluenza del 27,51% dei votanti. Un calo di 4,2 punti percentuali rispetto al 31,7% del primo turno (alla stessa ora). L’affluenza finale al primo turno poi fu del 55%. Numeri tutt’altro che esaltanti – ormai quelli sull’affluenza raramente lo sono – ma considerando che si tratta di un ballottaggio lo scarto rispetto al primo turno non è poi così negativo. Si può prendere, ad esempio, il caso delle amministrative viareggine del 2015, quando Giorgio Del Ghingaro la spuntò al ballottaggio contro Luca Poletti. Al primo turno venne registrata un’affluenza del 55%, ma al ballottaggio il numero calò fino al 31%. Il rischio concreto è che una parte dell’elettorato che aveva scelto uno tra i quattro candidati rimasti fuori dal ballottaggio, non sentendosi pienamente rappresentato da nessuno dei due schieramenti ancora in gara, possa scegliere la via dell’astensionismo.

Alcuni dei candidati, nonostante non ci siano stati apparentamenti, hanno dato precise indicazioni di voto ai propri elettori. In particolare, Christian Marcucci sostiene apertamente Sara Grilli, allo stesso modo in cui Salvatore Brunello Consorti sta con Maineri. Paolo Annale, più che a favore di Maineri, si è detto contrario alla Grilli. Nessuna indicazione di voto, invece, per Marialina Marcucci, anche se alcune delle sue liste (vedi Civicamente, lista Santini e Buonsenso) e alcuni dei suoi candidati consiglieri (vedi Rossella Martina e Ilaria Bonuccelli) si sono pubblicamente schierati.
 

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