Gli effetti del conflitto
Viareggio, Lievitamente raddoppia in città e crea nuovi posti di lavoro: dove e quando apre
Il titolare Daniel Lunardi: «Realizzeremo un’attività sullo stampo di quelle tedesche e si potrà anche pranzare»
VIAREGGIO. Finalmente un futuro per lo storico fondo all’angolo tra via Marco Polo e via Fratti che fino a pochi anni fa ha ospitato il Caffè Notre Dame. Nella seconda metà di giugno infatti quei locali torneranno a vivere, e lo faranno sotto l’insegna di Lievitamente, il panificio che da oltre dieci anni è attivo nella centralissima via Garibaldi e che in poco tempo ha raggiunto importantissimi riconoscimenti nelle più prestigiose guide del settore (uno su tutti, quello tributato da Gambero Rosso che l’ha inserito tra i 36 migliori panifici di tutta Italia).
Nascerà infatti "Lievitamente - La Bakery", il nuovo progetto guidato da Daniel Lunardi (ideatore di Lievitamente) allo scopo di realizzare una vera e propria bakery sullo stampo «di quelle austriache e tedesche a cui mi vorrei ispirare - racconta il titolare - offrendo una buona varietà di prodotti da forno e da pasticceria che vadano oltre il solito pane o croissant. Ad esempio - racconta - abbiamo intenzione di spaziare dai panini farciti alle focacce, che sono da sempre il nostro punto di forza, fino ai croque monsieur e ai croque madame francesi e ai bagel».
Non solo: nella nuova bakery di Lievitamente si potrà anche pranzare. «Pranzi leggeri e veloci, un’offerta più economica e di asporto ma comunque di alta qualità». In realtà «sarà possibile anche mangiare in loco - spiega Lunardi - perché avremo una veranda con una quarantina di coperti che possiamo assicurare, ma non ci sarà servizio al tavolo: chi vorrà potrà venire al bancone, acquistare i nostri prodotti da forno oppure rivolgersi alla parte del bancone che dedicheremo a qualche offerta di gastronomia, e poi sedersi a uno dei tavoli presenti».
Lievitamente - La Bakery avrebbe in realtà dovuto essere già aperta. «Avevamo inizialmente programmato di aprire subito dopo Pasqua - rivela Lunardi - però una parte dell’investimento, molto importante, che abbiamo fatto per ristrutturare completamente i locali deriva da un finanziamento agevolato concesso tramite la Regione Toscana: questo ha comportato molta più burocrazia e, di fatto, a circa tre mesi di rallentamenti su quello che era il nostro cronoprogramma iniziale. Slitteremo quindi tra la metà e la fine di giugno per l’apertura, anche perché vorremmo proprio lanciare questa nuova realtà con la stagione estiva».
Di fatto quindi in via Garibaldi «rimarrà la rivendita e il laboratorio principale di panificazione, cioè il cuore del panificio vero e proprio - spiega Daniel Lunardi - nei nuovi locali della bakery invece ci sarà la rivendita dei prodotti come in via Garibaldi ma con una specificità diversa appunto: creeremo un vero e proprio laboratorio polifunzionale dove non si produce solo pane ma anche pasticceria, prodotti panificati e gastronomici adatti anche a una ristorazione semplice, veloce e anche economica. Gli spazi che avremo a disposizione - spiega - ci consentiranno di organizzare al meglio l’offerta per i clienti, soprattutto sulle focacce che resteranno il prodotto di punta e che faremo lì sul posto per sfornarle calde in base alla richiesta, così come la pasticceria: di fatto da via Garibaldi arriverà soltanto il pane».
Altra scommessa sarà quella sulle colazioni. «Implementeremo molto l’angolo caffetteria - spiega Lunardi - giocando anche in questo caso sulla particolarità del prodotto, andando oltre quello che è il classico cornetto e cercando la particolarità anche sul caffè: in questo caso, come già per il pane ci affidiamo al Mulino Angeli di Pietrasanta, per le miscele di caffè ci affideremo alla torrefazione Pezzini di Seravezza, che offre anche selezioni esotiche e particolari, così da mantenere salda la filiera di eccellenza sul territorio».
Lievitamente, quindi, è pronta a raddoppiare. Scommettendo ancora sul centro di Viareggio. «In questi dieci anni in via Garibaldi abbiamo avuto un ottimo riscontro ma sono convinto che abbiamo del potenziale ancora inespresso e che la città possa rispondere positivamente a chi ha il coraggio di investire sull’originalità e sulla qualità dei suoi prodotti - racconta Lunardi - per questo, passando spesso davanti al fondo di via Marco Polo, alla fine ho preso coraggio e mi sono fatto avanti lanciandomi in questo nuovo investimento. Nel 2015 ho lasciato il posto fisso che avevo da geometra per aprire Lievitamente e abbiamo tutti insieme creduto in questo sogno che abbiamo portato avanti con tanti sacrifici ma riscuotendo anche successo. E ora è il momento di fare un altro passo avanti». E, come ogni nuova attività, anche la nuova avventura di Lievitamente ha creato posti di lavoro. «Abbiamo già assunto sei persone, un cuoco, un barista e quattro banconiste, per poter partire il prima possibile - conclude Lunardi - ma considerando che resteremo aperti tutto l’anno e tutti i giorni dalle 8 alle 20, avremo bisogno di almeno altre due persone».
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