Il mito
A Forte dei Marmi apre l’hotel Principessa: il costo delle camere e un super chef
L’albergo, di 36 camere, è proprio di fronte alla Capannina. Fa parte della catena Marriott Bonvoy
FORTE DEI MARMI. Un nuovo hotel apre in questi giorni a Forte dei Marmi, proprio di fronte alla Capannina. Si tratta del Principessa Forte dei Marmi, albergo del gruppo Marriott Bonvoy, che - come sottolinea la nota che accompagna l’annuncio dell’apertura - vuol «portare una visione moderna e distintiva in una delle destinazioni balneari più iconiche d’Italia».
Situata di fronte a La Capannina, nel cuore di Forte dei Marmi, e con sole 36 camere (il prezzo come si può vedere dal sito web della struttuta è di circa 1000 euro a notte, ndr) e suite dotate di ampie terrazze esterne, la struttura invita gli ospiti «ad abbracciare il ritmo lento che da sempre definisce le estati a Forte: mattinate in bicicletta, il mare vissuto presso lo storico bagno Costanza, pomeriggi allietati dalla brezza marina ed eleganti serate all’insegna della buona cucina e della convivialità».
Ma l’albergo - come accade sempre più spesso a Forte dei Marmi e più in generale in tutta la Versilia - è dotato di un ristorante, il Marias restaurant, guidato dallo chef Jason Atherton, «la cui visione culinaria – si legge sempre nella nota – unisce influenze globali alla stagionalità dei prodotti toscani, affiancato dall’executive chef italiano Giorgio Cicero. Il ristorante si configura come un vero e proprio social hub, aperto sia agli ospiti dell’hotel sia alla comunità locale».
L’identità architettonica dell’hotel rappresenta uno dei suoi elementi più distintivi. Progettato con linee fluide e scultoree ispirate alla silhouette di uno yacht in movimento verso il mare, l’edificio instaura un dialogo continuo tra gli spazi interni e il paesaggio circostante, mettendo in relazione la costa e le Alpi Apuane. La luce attraversa liberamente la struttura, riflettendosi su superfici realizzate con materiali naturali e di provenienza locale, che richiamano le tonalità sfumate del litorale: avorio, tortora e i colori cangianti delle dune, a seconda dell’angolazione del sole. La lavorazione artigianale, ottenuta attraverso un accurato taglio a getto d’acqua eseguito da maestranze locali, conferisce alle superfici una struttura raffinata e evocativa della bellezza naturale di Forte dei Marmi.
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