Guerra
Forte dei Marmi, feste in villa ad alto volume: blitz e multe della municipale
Controlli dei vigili, sanzionati anche tre stabilimenti balneari. Parla l’assessore Massimo Lucchesi
FORTE DEI MARMI. Dimenticate melodie e ballabili sotto il chiaro di luna. A Forte dei Marmi, l’inizio della stagione estiva ha un suono decisamente diverso: quello dei verbali che si staccano e delle sanzioni che piovono come acquazzoni improvvisi.
Il "pugno di ferro"
L’amministrazione comunale ha deciso di indossare i guanti di sfida, o meglio, di sfoderare un bel “pugno di ferro” contro chi pensa che l’estate sia una zona franca dove tutto è permesso. I primi a finire sotto la lente d’ingrandimento della polizia locale sono stati due stabilimenti balneari nella zona del Marco Polo. Il peccato? Un classico intramontabile: l’errato conferimento dei rifiuti. Sacchi esposti fuori orario o, peggio, fuori dalle zone consentite.
Un peccato di “sciatteria” che è costato caro, con multe che oscillano tra i 250 e i 450 euro. Perché, va bene l’abbronzatura, ma il decoro urbano non va mai in vacanza.
La movida
Ma non è finita qui. Se i bagni piangono, le ville d’oro non ridono affatto. In via della Barbiera e via Duca degli Abruzzi, il ritmo della movida privata è andato decisamente oltre i decibel consentiti.
Due feste esclusive si sono trasformate in un incubo per il vicinato e in un bottino per le casse comunali, sempre a causa del superamento dei limiti sonori. E per non farsi mancare nulla, un altro stabilimento è stato pizzicato a infrangere il regolamento sulla musica, confermando che quest’anno il Comune ha l’orecchio finissimo.
Le parole dell'assessore
L’assessore Massimo Lucchesi è stato chiarissimo: i controlli non sono un fuoco di paglia d’inizio stagione, ma un piano strutturato. Gli agenti sono già schierati e resteranno vigili per tutta l’estate. Il messaggio è un “gentile avvertimento”: nessuno è autorizzato a spingersi oltre i limiti della normale attività.
«Invitiamo tutti al rispetto rigoroso delle norme», ha ribadito Lucchesi, ricordando che la convivenza civile e la tranquillità di residenti e turisti sono la priorità assoluta. Insomma, a Forte dei Marmi divertitevi pure, ma fatelo in silenzio. O quasi.
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