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Lucca, incendio sul Monte Faeta: grossa nuvola di fumo – Gli aggiornamenti

di Redazione web

	Il fumo visto dal versante di Lucca (foto Stick)
Il fumo visto dal versante di Lucca (foto Stick)

E ci sono due aspetti che adesso preoccupano maggiormente: operativi sul campo ​due elicotteri del sistema regionale antincendio boschivo

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LUCCA. Sono ancora in corso, nella giornata di oggi – 29 aprile – le complesse operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’incendio boschivo divampato nel pomeriggio di ieri alle pendici del Monte Faeta, nel territorio comunale di Lucca. ​

Durante la notte, le fiamme hanno intaccato principalmente il sottobosco. Dalle prime ore del mattino il sistema regionale è stato potenziato per avviare le operazioni di contenimento e bonifica.

Sul posto

​​Per fronteggiare l’emergenza e sfruttare al massimo le ore diurne, operativi sul campo ​due elicotteri del sistema regionale antincendio boschivo (Aib), ​10 squadre a terra, composte da operai forestali dell’Unione Comuni della Mediavalle e da squadre del volontariato antincendi boschivi, ​una squadra Gauf (composta da operatori altamente specializzati nella gestione e contenimento del fuoco tramite apposite manovre). Le operazioni aeree e terrestri proseguiranno ininterrottamente per tutto il pomeriggio sotto il coordinamento di un direttore delle operazioni del Comune di Lucca.

L’obiettivo è di concludere il contenimento e la messa in sicurezza dell’area entro la serata odierna, scongiurando così il rischio di future ripartenze dei focolai.

Cosa preoccupa

​​A destare particolare preoccupazione è la situazione di estrema siccità che interessa il territorio, a cui si aggiunge l’allerta meteo con codice giallo per vento emesso dalla Sala operativa della Protezione civile regionale che interesserà la Toscana centro-settentrionale nella giornata di domani, giovedì 30 aprile.

​​In base a questo quadro ambientale, che innalza il rischio di innesco e propagazione di nuovi incendi boschivi, la Regione raccomanda la massima prudenza, consigliando di limitare al massimo, se non evitare del tutto, l'effettuazione di abbruciamenti di residui vegetali e agricoli. La collaborazione attiva di tutti i cittadini è fondamentale per prevenire ulteriori emergenze e agevolare il lavoro delle squadre di soccorso.

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