Viareggio, le auto d’epoca invadono il viale: «Disdette e clienti andati altrove»
Polemiche dai commercianti, Fontana (Ccn): «Noi nemmeno consultati»
VIAREGGIO. La “Viareggio Italian Classic Parade” è stata senz’altro un successo, baciata anche da una giornata che ammiccava alla primavera e favoriva le passeggiate sul lungomare. Ma per alcuni l’evento di domenica organizzato dalla Vecchia Viareggio e dal Comune ha rappresentato più che altro un boccone amaro da buttar giù. Molti commercianti e ristoratori della Passeggiata infatti non hanno affatto gradito né la chiusura al traffico del viale a mare né la sparizione dei posti auto disponibili sul lungomare e anche nelle traverse laterali al viale Marconi.
«Chiudere il viale dalle 8 di mattina alle 18 la sera ci ha tolto l’ossigeno – sbotta Oreste Bergamini, titolare dello storico Cafè Fappani – nemmeno il Carnevale di Viareggio o la partenza del Giro d’Italia possono permettersi una cosa del genere, ma in quel caso si potrebbe anche arrivare a chiudere un occhio vista l’importanza e la tradizione legata a certe iniziative. Domenica invece ci siamo trovati tagliati fuori da tutto, con una manifestazione che ha tolto a una città turistica che già ha nei pochi parcheggi il suo tallone d’Achille gli stalli di sosta sul lungomare e nelle sue traverse. Per come la vedo io è pura e semplice follia. Alla mia attività – prosegue Bergamini – per quanto da appassionato di auto d’epoca abbia apprezzato l’evento, hanno fatto un danno importante: molti dei miei clienti hanno deciso di disdire, sono andati a Forte, Marina e anche a Lido di Camaiore perché qui non c’era possibilità di parcheggiare e nemmeno di circolare sul viale a mare. Lo si poteva fare altrove, magari sul Lungomare Europa – conclude – ma non sulla Passeggiata: il giro che ha portato non è stato niente di significativo, invece ha scoraggiato i molti clienti abituali».
Amareggiato anche il presidente del Ccn della Passeggiata Alessandro Fontana. «Non siamo stati coinvolti – dichiara – un mese fa sono venuti due dalla Vecchia Viareggio che mi hanno parlato dell’evento, e ho suggerito loro di mandarmi una mail per sottoporre la cosa al consiglio del Ccn. Invece nessuno, nemmeno dal Comune, si è fatto sentire. Pensavamo che almeno nel pomeriggio aprissero il viale – commenta – ma così non è stato: non hanno capito che per tutti i commercianti sarebbe stato un danno notevole».
