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Viareggio, Del Dotto si candida a sindaco: «Pronto a unire il centrosinistra» - La lettera ai vertici del Pd

di Matteo Tuccini
Viareggio, Del Dotto si candida a sindaco: «Pronto a unire il centrosinistra» - La lettera ai vertici del Pd

Colpo di scena che rimette tutto in discussione: «Non è vero che sono indisponibile». Primarie in bilico

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VIAREGGIO. Dalle coste del Perù, dove si trova in vacanza, Alessandro Del Dotto alza un’onda anomala che rischia di travolgere il panorama politico viareggino. Con conseguenze immediate sul suo partito, il Pd, e sul centrosinistra. Ma anche sulla sfida elettorale di primavera.

Del Dotto, infatti, si candida ufficialmente a sindaco, smentendo di fatto l’indisponibilità di cui aveva parlato recentemente il segretario del Pd di Viareggio, Filippo Ciucci. Ed è proprio in riferimento a queste parole, rilasciate al Tirreno, che Del Dotto ha scritto ai vertici del partito: destinatari lo stesso Ciucci, il segretario versiliese Riccardo Brocchini e quello regionale Emiliano Fossi. Il succo è: avevo detto di no a ottobre quando ero in corsa per le elezioni regionali, ma se mi volete per una candidatura che unisca il centrosinistra – quindi senza passare dalle primarie – oggi rispondo “presente”.

Al telefono dal Sudamerica l’ex primo cittadino di Camaiore conferma la disponibilità a scendere in pista come sfidante. Non alle primarie del centrosinistra, ma come aspirante sindaco di Viareggio. «Quando mi era stato chiesto a ottobre se ritenevo di poter affrontare la candidatura come sindaco a Viareggio – dice Del Dotto – ero pienamente coinvolto nella campagna per le elezioni regionali. Credevo fosse giusto concentrarsi su quella sfida. Una volta conclusa quel tipo di esperienza, non sono stato più ricontattato per Viareggio. Oggi siamo in un’altra situazione e penso che sia utile, a fronte di quanto emerso ultimamente, mettermi a disposizione per unire il centrosinistra. È una partita difficile, ma da affrontare con spirito di servizio. Che è quello che mi anima». Il nome di Del Dotto era rispuntato in maniera importante in questi giorni, suggerito dall’ex assessore Fabrizio Manfredi, proprio per evitare le primarie. E questa uscita arriva, tra l’altro, nelle stesse ore in cui l’apparato Pd ha presentato il sostegno a Federica Maineri.

Che succede adesso? Appare molto difficile che il Pd possa respingere al mittente la candidatura di Del Dotto; non solo per il suo ruolo “pesante” all’interno del partito, ma anche per le oltre 8mila preferenze conquistate a ottobre nelle elezioni regionali. E c’è la possibilità che, una volta spuntato il nome forte richiesto per provare a strappare il Comune ai delghingariani, il Pd annulli le primarie previste per il 15 marzo. Confidando su un ampio e immediato sostegno di tutte le forze del Cantiere a Del Dotto. Ma bisognerà parlarne con chi si è già candidato: non solo Maineri – la cui campagna elettorale è partita ieri – ma anche Stefano Baccelli e Antonella Serafini.

Nel frattempo dall’interno del centrosinistra arriva una sorta di appello, firmato da una trentina di sostenitori, per evitare le primarie e individuare un candidato unico.

«Non siamo pregiudizialmente contrari all’utilizzo delle elezioni primarie, per selezionare le candidature all’interno di una coalizione che abbia elaborato solide linee programmatiche – spiegano i firmatari dell’appello – anche se i recenti migliori risultati a livello nazionale sono scaturiti da scelte condivise e partecipate da tutte le forze della coalizione di centrosinistra. Per la situazione che si è determinata nel campo progressista, avvertiamo il serio pericolo che divengano oltremodo divisive, fra i partiti e nei partiti, con conseguenze molto negative. È auspicabile un ripensamento operoso che, richiamandosi al senso di responsabilità di tutte le forze del Cantiere, riparta dalla loro prima, saggia proposta: una candidatura condivisa che, per le riconosciute capacità politiche, amministrative, di relazione, sia in grado di trovare un accordo molto largo nella comunità viareggina». I firmatari: Filippo Antonini, Andrea Antonioli, Paolo Barsanti, Michela Benedetti, Narcisa Bertozzi, Cristina Boncompagni, Maurizio Cavani, Luca Coccoli, Marco Corsetti, Arturo De Ambris, Ondina Della Martina, Emma Di Mare, Francesco Foffa, Daniela Levantino, Luciana Madrigali, Claudio Maffini, Maria Grazia Manfredi, Marco Montemagni, Andrea Moretti, Giovanni Nardini, Paola Palmerini, Fabrizio Papi, Grazia Pollastrini, Giorgio Puntoni, Angela Rosi, Mauro Rossi, Daniela Santucci, Luca Simonetti, Tommaso Tomei. 


 

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