Viareggio, rompono i finestrini di due auto per rubare: arrestati
Coppia di amici bloccata dai carabinieri di mattina in zona stazione
VIAREGGIO. Si sono mossi in pieno giorno nell’area stazione. Cercavano auto da scassinare nell’ampia scelta delle vetture in sosta.
Dopo aver scelto i due obiettivi si sono scagliati prima contro una Citroën C5 SW a cui hanno rotto il vetro del finestrino anteriore destro. Quindi si sono spostati su una Mercedes GLA rompendo il deflettore posteriore destro.
L’obiettivo su entrambi i bersagli era quello di rubare all’interno degli abitacoli partendo dall’apertura del vano oggetti.
Un raid appena iniziato e interrotto dall’arrivo dei carabinieri che hanno arrestato i due amici tunisini per tentato furto aggravato in concorso.
Si tratta di Louay Talbi, 25 anni e Mouhamed Selmi, 19 anni, entrambi con numerosi precedenti, clandestini e senza fissa dimora.
L’episodio è avvenuto nella tarda mattina nei paraggi della stazione.
I due, portati in Tribunale a Lucca per la direttissima, sono comparsi davanti al giudice Gianluca Massaro.
Il magistrato di turno Salvatore Giannino aveva chiesto la custodia cautelare in carcere.
Il giudice, dopo aver convalidato gli arresti, ha disposto per entrambi, difesi dall’avvocato Giulio Parenti, i domiciliari in attesa dell’udienza dibattimentale dei prossimi giorni.
Selmi era accusato anche di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
Quando si trovava nella camera di sicurezza, dopo l’arresto in flagranza di reato, avrebbe minacciato di morte un vicebrigadiere dell’Arma.
«Appena esco di ammazzo» gli avrebbe urlato. Non solo. Per impedire, secondo l’accusa, l’attività dei carabinieri nella camera di sicurezza, Selmi si sarebbe procurato delle lesioni colpendo con la testa la porta.
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