Il Tirreno

Versilia

L’economia del litorale

Versilia, al mare anche il prossimo mese: «Aperti malgrado l’incubo aste»

di Luca Basile

	La spiaggia di Marina il 7 settembre
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La spiaggia di Marina il 7 settembre

Una ventina gli stabilimenti che garantiranno i servizi in spiaggia in autunno

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PIETRASANTA. In spiaggia fino al mese di ottobre. Inoltrato. A Marina di Pietrasanta saranno infatti fra quindici e venti gli stabilimenti balneari che continueranno ad accogliere la clientela mettendo a disposizione ombrelloni e sdraio anche durante la bassa stagione. Meteo favorevole permettendo, ovviamente.

E se vero che i concessionari del litorale sono 107 e che quindi la stragrande maggioranza, a partire da metà settembre in poi, comincerà a rimuovere le attrezzature dall’arenile, è altrettanto vero che diversi titolari di bagni, in particolare quelli con ristorante con struttura coperta in dote, continueranno a garantire, come da premessa, i vari servizi. E questo nonostante una variabile, quella delle aste delle spiagge oggi in agenda nel 2027, che rende l’umore dei balneari ancora più grigio di una giornata, piovosa, autunnale.

«Una prospettiva, le aste, che non ci ha consentito di investire negli ultimi anni per valorizzare ulteriormente le nostre strutture e che, vista la scadenza a breve delle concessioni, non ci permetterà di farlo neanche in futuro. Detto questo diversi concessionari manterranno, su spiaggia, un numero significativo di ombrelloni, tende e sdraio sicuramente fino alla fine del mese di settembre e poi ancora, in alcuni casi, anche in ottobre. In realtà, alla fine, a decidere sarà il meteo: in caso di giornate piovose prolungate o di temperature poco favorevoli, non resterà che la chiusura. Del resto, a parte rarissime eccezioni – le parole di Francesco Verona presidente del Consorzio Mare Versilia – gli stabilimenti balneari di Marina e non solo di Marina non sono oggi strutturati per mantenere i servizi anche nella bassa stagione».

La stagione, dunque, non va agli archivi. «No e parliamo di una stagione – precisa Verona – tutto sommato sui livelli di quella dello scorso anno con un mese di giugno causa pioggia, abbastanza deludente e con luglio e agosto direi soddisfacenti. In questi giorni, complice il prossimo inizio delle scuole, sono sempre meno le famiglie italiane presenti su spiagge mentre cresce il dato della clientela straniera. Con numeri eccellenti, sempre meteo permettendo, nel fine-settimana. E a proposito di clientela: in molti ci chiedono cosa ne sarà dello stabilimento balneare che frequentano da anni viste le aste imminenti. Noi, ovviamente, non abbiamo risposta, ma da quello che emerge è che molti di questi stessi clienti, in caso di ingressi di nuovi gruppi e di nuovi concessionari, proprio per quel rapporto di condivisione con aspetti familiari che caratterizza la nostra gestione, non torneranno più in Versilia. E questo non mi sembra un aspetto rassicurante per la nostra economia turistica oggi più che mai a rischio».

Nel frattempo la battigia di Fiumetto e Tonfano deve fare i conti con il lavarone. «Parliamo di una situazione assolutamente sotto controllo – il pensiero di Verona – non si tratta di un’ondata, ma di un quantitativo limitato che verrà rimosso nel giro di due giorni. In poche parole, nessun disagio particolare. I veri problemi, per noi balneari, sono altri».

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