Il Tirreno

Versilia

La decisione

Allerta meteo, domenica 18 agosto vietato l’accesso al fiume Serra

Le piscine naturali sulla valle del Serra
◗
Le piscine naturali sulla valle del Serra

Alessandrini: troppo pericoloso in caso di maltempo

2 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. Vietato per tutta la giornata di domani l’accesso al fiume Serra. L’ufficio Protezione Civile del Comune di Seravezza ha diffuso una comunicazione per avvisare che nell'omonima valle seravezzina, meta ogni giorno di un consistente flusso di turisti attratti dalle bellezze paesaggistiche e dalle caratteristiche "piscine" naturali, domani non sarà possibile entrare. Di conseguenza domani non sarà attivo il servizio navetta.

Il provvedimento trova giustificazione nelle avverse previsioni meteo, con un marcato maltempo che, nella giornata di domani, potrebbe investire il territorio versiliese con intense precipitazioni.

«Dinanzi a questa previsione – si legge nel comunicato diffuso dal Comune – si intende tutelare l’incolumità delle persone in quanto il fiume Serra, per le caratteristiche morfologiche della zona, è soggetto in caso di piogge a un rapidissimo innalzamento del livello dell'acqua. Condizione che potrebbe mettere in serio pericolo le persone presenti nell'alveo del fiume».

Un provvedimento analogo è stato giovedì, giorno di Ferragosto, quando il sindaco Lorenzo Alessandrini ha predisposto lo sgombero dell'area da parte delle circa 800 persone presenti lungo l'asta fluviale.

«Le previsioni meteorologiche prevedono piogge consistenti – sottolinea il sindaco – che, in quel contesto, possono rappresentare un grave rischio per l'incolumità dei presenti. Quanto basta per motivare questo provvedimento, finalizzato a garantire la sicurezza delle persone e a non arrecare rischi ai soccorritori, eventualmente impegnati in azioni di recupero dei presenti».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera