Il Tirreno

Versilia

Allarme sicurezza

Viareggio, una rissa dietro l’altra tra Molo, stazione e mercato: il racconto dei testimoni

di Donatella Francesconi
La maxi rissa all’esterno della stazione, mercoledì sera, nelle immagini esclusive di 50News
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La maxi rissa all’esterno della stazione, mercoledì sera, nelle immagini esclusive di 50News

Prefettura: «L’attenzione rimane alta, controlli intensificati»

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VIAREGGIO. L’attenzione a quanto avviene a Viareggio sul fronte sicurezza «rimane alta», fa sapere la Prefettura di Lucca interpellata dal Tirreno sulle continue risse che si ripetono in pieno giorno come di notte. E se il Comitato per l’ordine e la sicurezza di martedì sarà dedicato alla situazione che vive Forte dei Marmi, sul fronte Viareggio «i Comitati si sono già tenuti e proseguono i controlli intensificati». Le immagini sotto gli occhi di residenti e turisti raccontano di episodi ad alto tasso di violenza: la rissa alla stazione, tra una ventina di stranieri, dove anche i monopattini diventano armi e con colpi di pistola scacciacani; la zona del Molo, dove la spiaggetta affidata al bagno Flora come soluzione a risse, furti, degrado e spaccio non è per niente risolta; la lite sulla passerella sul Burlamacca, giovedì sera, tra due stranieri nel corso della quale è spuntato anche un coltello; la rissa in pieno pomeriggio al mercato di piazza Cavour, tra le persone che lì trovano riparo, con un intervento dei sanitari per sedare uno dei protagonisti. E sono solo gli ultimissimi episodi.

«Sono sulle ambulanze da vent’anni e ne ho viste tante. Ma ultimamente la situazione è più grave», racconta Edoardo Palmerini, soccorritore dipendete della Croce Verde Viareggio, aggredito insieme ai membri dell’equipaggio dell’ambulanza alle quattro del pomeriggio sul Molo. «Ora il problema sono gli stranieri che si picchiano, ma c’è anche qualche italiano che dà il suo, soprattutto nelle risse tra i più giovani. Viareggio è cambiata, è peggiorata. Le forze di polizia fanno quello che possono fare, così come il sistema del volontariato. Per la maggior parte delle uscite, ormai, si tratta di risse. La situazione è fuori controllo. E noi siamo in prima linea, preoccupati anche di proteggere i nostri volontari».

Una rissa in pieno pomeriggio nel centro del commercio cittadini «non dovrebbe accadere», è la voce di Abramo Franceschini, negoziante storico del centro di Viareggio, tra coloro che hanno dato vita al comitato cittadino che riunisce commercianti e residenti: «Non fare niente non è un deterrente. Io credo che almeno un pattugliamento frequente dei vigili dovrebbe essere garantito. I fatti che registriamo sono il frutto dell’abbandono di un territorio che mostra criticità che non vengono affrontate».

Su quanto va ripetendosi nel tratto iniziale del Molo intervengono Massimiliano Baldini, consigliere regionale della Lega, e Maria Pacchini, segretario comunale della Lega e consigliere comunale: «Il tema non è assolutamente nuovo. Lo portammo all’attenzione di Questura e Prefettura giusto un anno fa proprio noi della Lega con un sopralluogo e incontro al bagno Flora a cui parteciparono anche l’onorevole Elisa Montemagni, il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Alessandro Santini, insieme agli altri colleghi consiglieri ed ai sottoscritti, nonché ad alcuni rappresentanti delle categorie economiche. E proprio a seguito di quell’iniziativa vi fu una pronta risposta delle Istituzioni con un sopralluogo in Passeggiata dello stesso Questore di allora».

A quel punto, viene ricordato, «intervenne, seppur con ritardo, la stessa amministrazione comunale di Viareggio. Ma è evidente che le soluzioni introdotte – l’affidamento della spiaggia ai titolari del bagno limitrofo – non siano sufficienti e non si possa pretendere che chi gestisce quella spiaggia sottoposta a un tale degrado e livello di frequentazione delinquenziale possa essere chiamato a risolvere il problema da solo».

Baldini e Pacchini aggiungono: «Visto che a breve vi sarà un Comitato per la sicurezza pubblica in Prefettura, crediamo sia opportuno e urgente che anche questo argomento sia messo all’ordine del giorno ed affrontato subito in tale occasione». A tutto campo, amministrazione comunale in testa: «Non c’è più un servizio di pattugliamento fisso nell’area della piazzetta statua Viani-Politeama-Savoia, solo a seguito di mozioni della Lega insistenti e reiterate è stato previsto un minimo di servizio h24 della polizia municipale nel solo fine settimana, del tutto insufficiente, e solo di recente è stato previsto un regolamento per la sicurezza che permette alla Questura di introdurre determinati strumenti di prevenzione. Infine, lo ricordiamo ancora, se si vuole che intervenga l’esercito urgentemente, è il Comune che lo deve richiedere formalmente altrimenti da solo non viene. Ci chiediamo, inoltre, se non sia l’ora di prevedere un assessorato ad hoc per il tema sicurezza, anche perché le consulenze e gli studi affidati e per i quali sono ingenti le risorse utilizzate non ci paiono abbiano dato alcun esito positivo».

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