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Troppi scippi di orologi preziosi a Forte dei Marmi: il sindaco chiede aiuto al prefetto. L’ultimo caso e il vertice
Nei prossimi giorni ci sarà il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica
FORTE DEI MARMI. I ripetuti furti di orologi preziosi che si sono registrati al Forte da inizio stagione stanno esasperando un po’ tutti, e così ieri – giovedì 8 agosto – il sindaco Bruno Murzi ha scritto al prefetto Giuseppe Scaduto che ha già convocato per martedì prossimo alle 12 il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. A far scattare la missiva di Murzi l’ultima aggressione avvenuta lungo la via Provinciale di Forte dei Marmi in cui due cittadini danesi hanno subito lo scippo di orologi preziosi, subendo anche danni fisici.
Il vertice
Al comitato convocato in prefettura parteciperanno per il Comune di Forte dei Marmi il sindaco e il comandante della Polizia Municipale. Nella mattinata di ieri il sindaco ha incontrato anche la dirigente del commissariato di Polizia di Forte dei Marmi, il commissario capo Roberta Frangiosa. «Nel colloquio è emerso – spiega Murzi – che il fenomeno degli scippi di orologi affligge non solo Forte dei Marmi ma tutta la costa apuo versiliese e che anzi in altri comuni a noi limitrofi i casi sono stati ancora più numerosi rispetto al nostro. È un fenomeno che deve essere attenzionato e che purtroppo risulta in crescita anche a causa della comparsa di nuove figure criminali, certamente non professionisti, che agiscono anche contro portatori di imitazioni di orologi di valore».
«Nel nostro comune – prosegue Murzi – gli scippi avvengono soprattutto in centro e nelle immediate zone limitrofe e per questo andremo ad aumentare ulteriormente il numero delle telecamere. Ricordo che come amministrazione siamo uno dei pochi comuni ad avere il servizio notturno della Polizia municipale e che, nel periodo estivo, con uno sforzo economico importante, ospitiamo quattro carabinieri che vanno ad ampliare e rinforzare i controlli sul territorio. Forse se anche i comuni a noi vicini, che ricadono sotto il controllo del Commissariato di Forte dei Marmi, istituissero un servizio di polizia municipale almeno fino alle 2 di notte, avremmo più agenti di polizia di stato liberi da alcune incombenze e dediti al solo controllo del territorio. All’incontro di martedì prossimo chiederò al signor prefetto e agli organi di polizia di stato, dei carabinieri e della guardia di finanza là dove è possibile, un incremento ulteriore delle presenze delle forze dell’ordine, così come del resto avviene nella riviera romagnola. Lì infatti durante il periodo estivo, considerato l’esponenziale aumento delle presenze sul territorio, vengono assegnati provvisoriamente un numero adeguato di rinforzi atti ad assicurare la prevenzione dei crimini. Non capisco perché questo non avvenga anche per la costa versiliese».
«Non è pensabile – conclude il sindaco – che un fenomeno dilagante possa essere gestito unicamente a livello comunale. Il nostro comune e la nostra polizia municipale stanno facendo tutto quello che è possibile nei limite giuridicamente consentito, sia a livello economico che a livello di risorse di personale, ma il tipo di organizzazione criminale che sta dietro scippi, furti e rapine di beni di alto valore deve essere contrastato sia da un’attività investigativa di ampio respiro che da un’adeguata presenza sul territorio di forze dell’ordine atte a scoraggiare qualsiasi azione delinquenziale. E stamani – 9 agosto – incontrerò anche le associazioni economiche del paese per condividere con loro eventuali contromisure al fenomeno».
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