Il presidio
A Sanlorenzo il Compasso d’Oro: il suo SP110 è una «casa galleggiante»
Fino al 15 settembre il modello sarà esposto all’Adi Design Museum
VIAREGGIO. Sanlorenzo protagonista all’Adi Design Museum di Milano nel corso della XXVIII edizione della cerimonia di premiazione Compasso d’Oro 2024, autorevole premio mondiale di design istituito da Gio Ponti nel 1954, che ogni anno celebra progetti virtuosi che uniscono qualità, innovazione e impatto culturale. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito all’SP110 di Sanlorenzo, un open coupé che rappresenta una svolta nel settore dello yachting e coniuga alla perfezione l’inconfondibile design Made in Italy, le prestazioni elevate e l’attenzione alla sostenibilità, che sono tratti distintivi della maison italiana della nautica di lusso. Il Compasso d’Oro, infatti, non premia semplicemente gli oggetti più diffusi o più belli, ma quelli che meglio rappresentano l’idea di design Made in Italy, operando una selezione attenta e ragionata, che in settant’anni di storia ha assegnato poco più di 370 riconoscimenti, a riprova del prestigio che il premio intende rappresentare nel mondo.
Lanciato nel 2022, il rivoluzionario SP110 – rende noto l’azienda di Massimo Perotti – «conferma la capacità di Sanlorenzo di coniugare tradizione e innovazione, proponendo yacht che soddisfano i più alti standard di design e tecnologia e rispondono alle crescenti esigenze di sostenibilità nel settore nautico. Lo straordinario equilibrio di design, sostenibilità e performance che è possibile ammirare in questo modello è frutto della collaborazione con esperti e creativi di alto profilo: Bernardo Zuccon per il design esterno, Tilli Antonelli per lo sviluppo prodotto, Marco Arnaboldi per lo scafo e Piero Lissoni per gli interni».
Primo della gamma “Smart Performance”, l’SP110 è in grado di offrire alte prestazioni con la massima efficienza energetica grazie all’utilizzo della propulsione frazionata, composta da tre motori. Il sistema di recupero energia, inoltre, include pannelli solari ad alta efficienza e batterie al litio, che consentono di alimentare le funzioni di hotellerie senza l’uso di generatori.
Il design esterno, curato da Zuccon International Project, presenta forme aerodinamiche e una livrea distintiva. Gli interni, firmati da Piero Lissoni, seguono un elegante minimalismo, utilizzano materiali alleggeriti come la pietra lavica e valorizzano al meglio gli ampi spazi a bordo, che sono studiati per favorire convivialità e privacy, con soluzioni innovative come il sun deck ampliato e la dinette di prua attrezzata.
Ed è proprio per le sue caratteristiche all’avanguardia – sottolinea l’azienda della grande nautica – «che la giuria internazionale, tramite un processo di selezione scientifico che dura due anni e coinvolge un osservatorio permanente multidisciplinare di circa 150 esperti, ha deciso di assegnare allo scafo il Compasso D’oro. Come si legge infatti nelle motivazioni, l’SP110 rappresenta più di una semplice barca poiché “interpreta l’idea di casa galleggiante attraverso nuove proporzioni, nuovo rapporto tra le superfici trasparenti e cieche, nuove soluzioni abitative. Una barca che rinnova il processo produttivo in un settore strategico, attraverso un’attenta ricerca dei fattori di sostenibilità costruttiva e d’uso».
Fino al 15 settembre il modello dell’SP110 sarà esposto all’Adi Design Museum.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
