Rivoluzione per la Versiliana, la proposta del sindaco: «Aperta tutta l’anno»
Il primo cittadino di Pietrasanta, Alberto Giovannetti, non ha dubbi: «Così com’è non va più bene, va ripensata e riorganizzata»
PIETRASANTA. La Versiliana, intesa come contenitore di eventi, aperta tutto l’anno: è questo l’obiettivo, a medio termine, a firma dell’amministrazione comunale. Obiettivo, in realtà, decisamente ambizioso viste le mille problematiche, su tutte economiche, che si accompagnerebbero a una soluzione del genere.
La proposta
«Servono nuove idee, nuove impostazioni: la Versiliana va ripensata e riorganizzata. Così come “vive” oggi non va più bene: un tale spazio non può restare aperto solamente nei mesi estivi» il pensiero del sindaco Alberto Giovannetti che aggiunge: «Bisogna guardare oltre, non limitarci a programmare per il futuro immediato, ma pianificare a lunga scadenza. La Versiliana, intesa come parco e Festival, ha tante peculiarità che devono essere valorizzate e invece oggi, come ieri, continuiamo a proporre un programma limitato a poco più di due mesi. E questo non va più bene. Il confronto, su questo tema, è aperto».
Il piano operativo
Un impulso, importante, sempre a parere di Giovannetti potrebbe arrivare dal nuovo piano operativo. «Una volta approvato – ma i tempi si profilano non così immediati, ndr – rimetteremo finalmente mano, d’intesa con la Fondazione, a strutture oggi inadeguate. Penso ai camerini degli artisti, ai servizi igienici pubblici, Così come potremmo allestire tensostrutture in grado di ospitare convegni di vario genere capaci di attirare, anche durante la bassa stagione, un numero considerevole di presenze in zona. Queste sono le priorità per valorizzare una sede che tutti ci invidiano, ma che al momento è sottoutilizzata. E questo, ovviamente, non soddisfa nessuno. Incluso il sottoscritto».
Ma non tutto
Una prospettiva che non può ovviamente riguardare il teatro all’aperto che era e resterà tale e utilizzabile solo durante i mesi estivi così come lo Spazio Caffè dove le ipotesi di copertura sono rimaste su carta. Resta invece ancora attuale l’opzione ristorante aperto tutto l’anno da realizzare nella sede dell’ex Fabbrica dei pinoli, anche se la Soprintendenza sull’argomento ha manifestato non poche perplessità, cosi come si lavora a un calendario di eventi, fra villa e parco, molto più voluminoso rispetto al passato. Ma per arrivare a tutto questo servono soldi, tanti soldi in chiave contributi e sponsor. Non sarà semplice.
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