Italia
Darsena a misura di giovani
Quattro classi seconde del Piaggia hanno progettato il recupero dello spazio verde tra scuola e Palazzetto e sono andati in Comune
VIAREGGIO. Una Darsena, nel senso del quartiere cittadino, a misura di ragazzi e ragazze di qualsiasi età: è il senso del progetto che gli studenti di quattro classi seconde degli indirizzi Tecnico, liceo Sportivo e del liceo Artistico multimediale dell’Isi Piaggia hanno presentato in Municipio all’assessore al turismo Alessandro Meciani. Progetto relativo al recupero dello spazio verde tra Palazzetto delle sport e Istituto Piaggia, in un’area ad alta densità scolastica. Ad accompagnare ragazzi e ragazze che hanno dato il meglio nel mettere nero su bianco l’idea di recupero dell’area, c’erano le professoresse Barbaglia, Castellari, Lorito, Nardini e Papi. E, con loro, anche Domenico Bilotta, responsabile nazionale scuola della Fondazione Antonino Caponnetto. Perché il lavoro degli studenti del Piaggia nasce dalla adesione che la scuola ha dato ha aderito al progetto “Sentinelle della legalità” della stessa Fondazione Caponetto. «Dopo il primo incontro», racconta al Tirreno la professoressa Marzia Papi, «gli studenti devono diventare sentinelle della legalità nel vivere il loro territorio». Che manca di spazi di aggregazione, è stata la valutazione di ragazzi e ragazze molto spesso costretti ad attendere “accampati” in strada il rientro pomeridiano in classe. «Si sono così concentrati», continua la professoressa, «sugli spazi che lamentano di non avere per stare insieme». L’area a verde alle spalle dell’Istituto scolastico, così, diventa perfetta per accogliere: un’area per giochi di squadra, una piccola biblioteca che permetta lo scambio di libri, le rastrelliere per le biciclette, gazebo, un food truck, servizi igienici, illuminazione adatta. «Tutti hanno contribuito con i loro punti di vista», sottolinea l’insegnante: «I ragazzi del Multimediale hanno anche proposto di realizzare murales nella stradina che porta alla ex piscina».
Un’area di sosta, insomma, utile anche ai fruitori della pista ciclabile, così l’idea dei giovanissimi progettisti, che chiedono anche una Casa dell’acqua
L’assessore Meciani, dopo aver incontrato la delegazione in Municipio, «ci ha detto che avrebbe portato in Giunta la nostra proposta che capitava al momento giusto avendo l’amministrazione un progetto di riqualificazione della Darsena collegato alla nuova viabilità». Ovvero, la Variante al Piano strutturale per quanto riguarda proprio il quartiere Darsena, per la quale è ancora in corso la fase di analisi delle osservazioni presentate da imprese, cittadini ed Enti competenti.
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