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Forte dei Marmi, ora i grandi marchi puntano sui chioschi

di Angelo Petri
Forte dei Marmi, ora i grandi marchi puntano sui chioschi

Louis Vuitton ha iniziato i lavori alla struttura. Anche Chanel vorrebbe fare la stessa cosa

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FORTE DEI MARMI. Mentre sembra concretizzarsi l’arrivo della Maison Chanel nella parte alta di via Carducci, come avevamo annunciato mesi fa, al Forte sembra prendere sempre più piede l’uso di acquisire chioschi o fondi dirimpettai alla sede centrale. L’aveva fatto l’anno scorso in piazza Marconi “Il Fioraio d’estate”, creato da “Loro Piana”, l’antica griffe che propone le proprie collezioni di abbigliamento, borse, scarpe e accessori, acquisendo in parte i padiglioni che sono stati per decenni occupati dalle storiche fioraie e il chiosco d’angolo che vendeva bigiotteria. Esperienza che sarà ripetuta anche prossimamente, dopo alcuni lavori di modifica prospettica con porta di accesso al chiosco d’angolo. Lavori che dovrebbero terminare il prossimo primo maggio, giusto in tempo per il debutto stagionale. Adesso è invece il turno di Louis Vuitton che, dopo la sede di piazza Marconi lato monte, ha iniziato dei lavori sul chiosco di fronte che era poi quello che vendeva i braccialetti in pizzo macramè griffati Cruciani.

E si dice che anche Chanel, più avanti lungo la stessa strada, verso Roma Imperiale, oltre ai fondi abbia a sua volta opzionato anche un negozio di fronte. C’è poi movimento sul fronte di due pubblici esercizi: il Caffè Milano di viale Morin e il Palapà di piazza Marconi. Di entrambi, peraltro si era vociferato che avrebbero potuto interessare Flavio Briatore per il suo Crazy Pizza versiliese che invece è stato rinviato al 2025.

Stando alle indiscrezioni la famiglia fiorentina dei Fontani avrebbe deciso di ampliare la sua esperienza cittadina, già attiva al Riviera lounge club sul viale a mare nello stabile del Nuovo Lido e avrebbe in mente di aprire, già per l’estate, lo storico ex Caffè Milano o come si chiamerà. I lavori sarebbero già in atto per modificare i tramezzi interni e Aurelio Fontani e soci, che sono poi i re conclamati della cucina toscana con ben nove ristoranti in quel di Firenze, dovrebbero aprirvi qui un locale pienamente in linea con le loro offerte gastronomiche, differenziandolo quindi dall’esperienza del Riviera lounge club.

Sempre stando alle indiscrezioni è in arrivo anche una nuova gestione per l’ex Caffè La Milanese, più di recente noto come Palapà, all’intersezione tra via Matteotti e piazza Marconi. Diventerà un ristorante, e la posizione è sicuramente di rilievo, mentre a gestirlo sarà un noto imprenditore fiorentino del settore. Anche in questo caso l’obiettivo è la stagione turistica in arrivo.

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