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L’operazione

Tenta di raggirare un’anziana: chi è il 35enne arrestato a Torre del Lago e come funziona la truffa

di Donatella Francesconi
La polizia è intervenuta appena ricevuta la telefonata della signora anziana
La polizia è intervenuta appena ricevuta la telefonata della signora anziana

L’uomo si era spacciato al telefono per il nipote della donna

28 febbraio 2024
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TORRE DEL LAGO. La solita telefonata per la solita truffa a una anziana residente a Torre del Lago, territorio tra i più presi di mira dai malviventi specializzati in questo genere di colpi. Questa volta, però, il truffatore è finito dritto nella “rete” tesa dagli operatori della Squadra Mobile e del Commissariato della polizia di Stato di Viareggio. Che hanno arrestato, in flagranza di reato (truffa aggravata) , Valerio Pinto, 35enne residente a Salerno.
La truffa
La telefonata arrivata all’anziana presa di mira è quella di un giovane che – spacciandosi per il nipote della signora – le dice di avere urgenza di contanti per pagare un pacco che gli è necessario per la scuola. Avuta la conferma della disponibilità di denaro, così la ricostruzione fornita dalla Questura di Lucca, «il finto nipote le riferisce che da lì a poco sarebbe passato insieme a un amico a ritirare la somma».

Il sospetto
La donna non è del tutto convinta della telefonata ricevuta e, insospettita, chiama la polizia per riferire quanto le sta accadendo. Ma il sospetto non basta a sventare il colpo: i truffatori sono così abili da convincerla ugualmente a consegnare una grossa somma di denaro, 3. 600 euro, a un ragazzo che – poco dopo la telefonata – «si è presentato alla porta dell’anziana signora», prosegue la ricostruzione dei fatti, «dicendo di essere l’amico del nipote e che avrebbe provveduto a portare la somma richiesta per il pagamento del pacco».
La cattura
Una volta preso il bottino, il giovane si è diretto in una strada interna rispetto al luogo della truffa, ma in quel momento è stato individuato e intercettato dagli operatori della Squadra Mobile e del Commissariato di Viareggio che, allertati dalla telefonata della donna, si sono subito mossi per raggiungere le vicinanze dell’abitazione, in cerca di qualcuno di sospetto. Gli investigatori hanno notato l’uomo, lo hanno fermato, e gli hanno trovato addosso l’ingente somma di denaro che, poi, la signora ha confermato di avergli consegnato. L’uomo è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza, a disposizione della Autorità giudiziaria in attesa della direttissima che si è tenuta ieri mattina. Il giudice del Tribunale di Lucca ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma a Sarno (Salerno).
Frazione battuta
Torre del Lago, unica frazione del comune di Viareggio, è particolarmente “battuta” da questo genere di truffatori ai quali sempre meno gli anziani danno retta. Ma anche tenere testa ai malviventi – soprattutto per chi ha un’età dagli 80 anni in su – non è facile e la conseguenza è spesso uno stress fortissimo. Oltre alla paura, naturale a qualsiasi età, del sentirsi presi di mira. Negli ultimi mesi al termine della funzione religiosa della domenica, più volte i carabinieri hanno incontrato gli anziani in parrocchia a Torre del Lago per ribadire i consigli che le forze di polizia diffondono per contrastare proprio questo tipo di truffe. Tra i suggerimenti anche quello di stabilire una “parola d’ordine” da utilizzare nelle telefonate con i propri cari e da chiedere a chiunque si spacci per loro o telefoni a nome loro.

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