Il Tirreno

Versilia

Sfilata e prese di posizione

Morti sul lavoro, al Carnevale di Viareggio niente minuto di silenzio e zero striscioni sui carri: «Crediamo sia giusto andare avanti»

di Simone Pierotti
Carnevale di Viareggio, edizione 2024 (foto Paglianti)
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Carnevale di Viareggio, edizione 2024 (foto Paglianti)

Marco Szorenyi, vicepresidente della Fondazione Carnevale: «Se il lutto regionale fosse stato proclamato per il 18 febbraio, il problema si sarebbe posto e avremmo fatto le valutazioni del caso»

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VIAREGGIO. Il contrasto alla violenza di genere. E la sensibilizzazione sul fenomeno delle “morti bianche” - le vittime del lavoro - dopo che cinque operai hanno perso la vita nel crollo del cantiere di un supermercato Esselunga a Firenze. Il messaggio sociale, prima di passare al “ricreativo”, come avrebbero detto i comunisti di una volta. Almeno quelli di Benigni e del film “Berlinguer, ti voglio bene”. Pochi istanti prima dell’inizio del corso domenica 18 febbraio, alle 15, il Carnevale ricorderà i morti nel cantiere di via Mariti a Firenze: dopo l’adesione di sabato 17 alla giornata di lutto regionale, la Burlamacca che sventola sul pennone di piazza Mazzini è stata posizionata a mezz’asta, mentre è stata rinviata alla mattina di domenica 18 la presentazione del libro di Alessandro Robecchi alla Gamc, la Galleria d’arte moderna e contemporanea.
Colazione da Burlamacco

L’ultima domenica di Carnevale – i carri sfileranno nuovamente sabato 24 febbraio, giornata dei verdetti e dei fuochi d’artificio – inizierà già di buon mattino al Museo del Carnevale alla Cittadella, che sarà aperto dalle 9 alle 13: è possibile partecipare ad una visita guidata alle 10.30 con prenotazione al numero 342 9207959. Alle 10.30 alla Gamc, in piazza Mazzini, è in programma la presentazione del libro “Pesci piccoli” di Alessandro Robecchi: dialoga con l'autore Giampaolo Simi. Proseguono poi le visite guidate alla scoperta dei carri: il ritrovo è alla fontana di piazza Mazzini alle 14, la visita costa 5 euro più il biglietto d'ingresso alla sfilata. Prenotazione obbligatoria al 342 9207959.
I morti sul lavoro
Al momento dei colpi di cannone che segnano la partenza della sfilata verrà letto un comunicato per sensibilizzare il pubblico dei viali a mare sulle (troppe) morti bianche che avvengono in Italia. Non ci sarà il minuto di raccoglimento dopo i tre colpi di cannone richiesto dalla segreteria di Viareggio del Pd alla presidente della Fondazione Carnevale Marialina Marcucci e al sindaco Giorgio Del Ghingaro. «Ci siamo confrontati sulle possibili iniziative da mettere in atto per ricordare gli operai morti a Firenze, una vicenda che ci ha fortemente colpiti. Però il regolare svolgimento del corso mascherato non è mai stato in discussione». Così Marco Szorenyi, vicepresidente della Fondazione Carnevale, argomenta le decisioni prese: «Naturalmente abbiamo aderito alla giornata di lutto regionale annullando tutte le iniziative collaterali e mettendo la Burlamacca a mezz’asta: se il lutto regionale fosse stato proclamato per il 18 febbraio, il problema si sarebbe posto e avremmo fatto le valutazioni del caso. Crediamo sia giusto andare avanti». Non ci saranno poi striscioni sui carri poiché il regolamento della manifestazione non lo consente. Come se un messaggio di cordoglio si potesse mai paragonare a uno sponsor o a un messaggio “politico”.
A tutta radio
Quella di domenica 18 febbraio sarà una giornata in cui la grande protagonista sarà m2o, la radio ufficiale del Carnevale: l’emittente a diffusione nazionale di via Massena a Milano curerà, come sempre, l’animazione in piazza Mazzini con dj e speaker a partire alle 13 e parteciperà alla sfilata con la sua pedana aggregativa fuori concorso che richiama dietro di sé centinaia di adolescenti. Al termine del corso mascherato il direttore artistico della radio Albertino, con i dj Fargetta e Shorty saliranno sul palco di piazza Mazzini per la “m2o Night”, evento musicale live che promette grande spettacolo dopo il successo di un anno fa.
Fontane tra i carri
I loro nomi sono “Sorriso”, “Mascherina” e “Viareggina” e sono le tre nuove fontanelle installate da Gaia (il gestore pubblico dell’acqua) sul lungomare di Viareggio. Vanno ad aggiungersi ad altre tre già installate dal gestore idrico nel 2020, anche loro battezzate con nomi carnevaleschi: “Coriandolo”, “Burlamacco” e “Ondina”. Tutte e sei si pongono l'obiettivo di ridurre l'utilizzo delle bottigliette in plastica, in favore delle borracce, da riempire appunto con l'acqua pubblica delle fontane. Le fontane sono posizionate in piazza Mazzini e ai pali 3, 9, 16, 23, 26. I fontanelli rimarranno fissi sul lungomare anche dopo Carnevale.
 

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