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Forte dei Marmi getta le basi per attirare il turismo cinese. In che modo? Con dei piccoli calciatori
Trasferta a Wenzhou per il trofeo di calcio internazionale Memorial Aliboni: di cosa si tratta e perché sta diventando famoso
FORTE DEI MARMI. E se la chiave per aprire Forte dei Marmi al turismo cinese passasse anche da un piccolo pallone da calcio? È doveroso chiederselo dopo il successo della missione condotta a Wenzhou in Cina dal vicesindaco Andrea Mazzoni che era accompagnato per l’occasione dall’avvocato Umberto Mannella, anima del Torneo giovanile di calcio internazionale Alpi Apuane-Memorial Aliboni che giunge quest’anno alla 13ª edizione. Un torneo di calcio per giovanissimi atleti che sta diventando ogni stagione più importante se in Cina hanno ritenuto di dover organizzare un grande Preview China Uyca Apuane, in cui hanno invitato le migliori dodici squadre giovanili di tutta la Cina per dar vita a un torneo che serviva a selezionare la formazione cinese che verrà al Forte assieme alla squadra di Wenzhou.
«L’invito e la nostra visita – racconta Mazzoni – erano chiaramente ispirati dal torneo di calcio che da diversi anni ormai vede la partecipazione della loro formazione giovanile, ma è stata una preziosa occasione non solo di conoscenza e amicizia ma anche per tanti e importanti scambi di opinioni in campo sportivo ma anche turistico e culturale. Forti di un’ospitalità a dire poco magnifica – continua Mazzoni – ci hanno accompagnato a visitare la loro provincia, i musei e tutte le principali attrazioni culturali e turistiche e da lì è nato un progetto. Negli incontri che abbiamo avuto sia con i dirigenti sia con gli equivalenti dei nostri assessori della città e della provincia è così emersa la possibilità di lavorare assieme anche sul fronte turistico. I rappresentanti cinesi hanno apprezzato tantissimo il materiale promozionale e illustrativo di Forte e della Versilia ed è nata così l’ipotesi di affidare a un’agenzia cinese specializzata lo studio e la formulazione di veri e propri pacchetti turistici verso il Forte. E un grazie lo devo anche alla signora Lan Yao, moglie di un nostro concittadino, che è stata preziosa nel guidarci in questi incontri. Insomma il calcio, sentitissimo anche da loro, in grande sviluppo tecnico e di attrezzature – continua Mazzoni – potrebbe diventare un'occasione di promozione nella grande Cina».
Va anche detto, ad esempio, che Forte dei Marmi con le sue suggestive inquadrature è finita anche sugli schermi tv che hanno mandato in onda un lungo servizio che ripercorreva proprio la collaborazione sportiva tra Forte dei Marmi e Wenzhou. Non dimentichiamoci poi che questa città cinese nella provincia dello Zhejiang conta 9 milioni di abitanti. Circondata da montagne e da più di 400 isolette, si affaccia sul Mar Cinese Orientale ed è famosa per il business: si dice che gli abitanti di Wenzhou siano i più bravi nel fare affari. Un'altra nota interessante: la maggior parte dei cinesi che vivono in Italia vengono proprio da Wenzhou. «Adesso – ha concluso Mazzoni – starà a noi fare la nostra parte e pensare un'adeguata accoglienza per la loro delegazione e verificare passo dopo passo come il nuovo progetto turistico possa crescere».
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