Il Tirreno

Versilia

La testimonianza

Massarosa, ladri in casa della “nonna volante”: «Questa volta è stata una brutta avventura»


	A sinistra i danni causati dai ladri, a destra Alberta Puccinelli in volo
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A sinistra i danni causati dai ladri, a destra Alberta Puccinelli in volo

Alberta Puccinelli è rientrata e ha scoperto l’abitazione messa a soqquadro. La donna è un vero personaggio grazie alle imprese acrobatiche compiute a 80 anni e finite alla ribalta nazionale

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MASSAROSA. È salita agli onori delle cronache per i suoi voli con il parapendio o il paramotore. Ma questa volta Alberta Puccinelli, 80 anni, residente a Bozzano, è protagonista suo malgrado di una brutta avventura. Nella notte tra lunedì e martedì, infatti, i ladri si sono intrufolati nella sua abitazione dopo aver forzato la porta sul retro. Fortunatamente Alberta non era in casa (era da un’amica che non stava bene) , e quando è tornato la mattina dopo si è trovata di fronte la spiacevole sorpresa, con cassetti svuotati e altri arredi sottosopra. È proprio lei a raccontarlo. «Quando sono rientrata in casa – dice – ho trovato cassetti a terra e tanta confusione attorno. Inizialmente non sapevo da dove fossero passati; poi sono andata a vedere la porta che c’è sul retro e lì ho visto che la persiana di ferro era stata tagliata, forse con un frullino elettrico. Anche perché quando sono rientrata ho sentito un odore strano. I vicini invece non hanno sentito nulla, anche se i ladri si devono essere dati da fare per un bel po’».

Un lavoro faticoso che però, fortunatamente, non ha prodotto niente, almeno stando alle prime rilevazioni fatte nei locali dove i ladri hanno messo le loro mani. È la stessa Alberta a confermarlo: «Quando sono entrati – continua – si sono messi a cercare ovunque, dietro ai quadri in cerca di una cassaforte, ma non hanno trovato nulla. In camera hanno smontato il letto ponendolo a gambe all’aria. Alla fine non hanno portato via niente». L’unica cosa davvero di valore era «la macchina fotografica, ma ce l’avevo con me per fortuna. Il computer portatile invece non gli è interessato, probabilmente perché è molto piccolo. L’oro invece non lo tengo perché sono allergica. È stato un episodio molto spiacevole per me – conclude l’80enne – qui a Massarosa abbiamo anche due gruppi di allarme, visto che un giorno sì e uno no entrano nelle case della gente. Non hanno paura di niente».

Alberta Puccinelli, come detto, non è una donna qualsiasi. A Massarosa è diventata nota con il soprannome di “nonna volante”. Una persona che ha scelto di non vivere come una pensionata tradizionale. Nata nel 1943, in piena Seconda guerra mondiale, ha sempre avuto una passione per il cielo. I nonni di Alberta avevano fondato il bagno Alberta a Marina di Pietrasanta. Per aiutare la famiglia economicamente, Alberta a tredici anni inizia a lavorare nello studio Foto Sabella a Tonfano come addetta di laboratorio. Qui fa crescere anche la passione per la fotografia, rimanendoci fino al 1969. Dopo decenni di soddisfazioni e sacrifici familiari e dopo aver raggiunto la terza età, Alberta, riprende in mano alcuni sogni nel cassetto. Tra questi c’è il volo. Si sposta a Massarosa e scopre il campo volo Delta Condor. Negli ultimi anni ha volato tante volte, guardando le Alpi Apuane dall’alto e arrivando anche a planare con l’elicottero sul campo sportivo di Massarosa vestita da Babba Natale.

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