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Camaiore dice addio a “Minnao”: agraria Pardini chiude dopo 75 anni

di Giacomo Corsetti

	L’Agraria Pardini chiude dopo 75 anni
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L’Agraria Pardini chiude dopo 75 anni

Il consigliere comunale e balneare: un problema la piazza chiusa al traffico

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CAMAIORE. A pochi giorni dalla fine del 2023, arriva un’altra brutta notizia per il centro storico di Camaiore. È stata annunciata l’ennesima chiusura commerciale, che fa salire ancora il bilancio delle attività che hanno abbassato la serranda nel corso di questo anno. E questa volta si tratta di una realtà storica del capoluogo.

È l’Agraria Pardini, posta in piazza XXIX Maggio, che era aperta da ben 75 anni, esattamente dal 1948. La piaga che purtroppo sta caratterizzando il capoluogo ormai da diverso tempo non si arresta. L’Agraria Pardini - con i suoi articoli per la casa e non solo - era un punto di riferimento della zona e chiuderà ufficialmente la porta con l’inizio del prossimo anno. Da sempre della famiglia Pardini, e soprannominata "Minnao", l’attività era passata di mano a nuovi gestori nel 2021. Fino a quel momento a tirare le fila era stato Giovanni Franco Pardini, padre di Pierfrancesco, quest’ultimo proprietario dello stabilimento balneare omonimo a Lido di Camaiore e candidato alle ultime elezioni politiche di Camaiore con la lista Scelta Civica, a sostegno della candidata sindaca del centrodestra Claudia Bonuccelli. Attualmente Pierfrancesco Pardini siede in consiglio comunale nei banchi della minoranza ed è proprio con lui che il nostro giornale ha parlato per capire meglio questa decisione. Il tutto parte da una domanda semplice: quali sono le motivazioni dietro alla scelta di abbassare la serranda su un fondo così longevo? «La chiusura al traffico della piazza XXIX Maggio - spiega Pierfrancesco Pardini - ha messo in croce l’attività, e ne danneggia anche altre. Con l’amministrazione comunale hanno dialogato anche gli altri commercianti della piazza e del centro storico. Non sono quelle quattro feste che vengono organizzate durante l’anno che risolvono il bilancio di un’attività commerciale. A breve secondo me ci saranno anche altre chiusure».

La formula che sta scegliendo «questa amministrazione - prosegue Pardini - e cio+ sostenere la media e grande distribuzione, limitare la viabilità e aumentare i parcheggi a pagamento; penso non sia una scelta vincente». E ora quale sarà il futuro del fondo? «È uno spazio grande, più di 1000 metri quadrati - conclude Pardini -, non abbiamo però ancora richieste, né abbiamo pensato a una cifra per un affitto futuro. Dipende anche dal tipo di attività che ci verrà».

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