Viareggio, nuovo furto al Cup dell’ex Tabarracci. L’Asl: «Potenziamo la sorveglianza»
Macchinette scassinate per portare via gli spiccioli. È il secondo raid nel giro di pochi giorni al distretto
VIAREGGIO. Non c’è pace per l’ex ospedale Tabarracci: nella notte tra giovedì e venerdì c’è stato un altro furto, con le macchinette di cibi e bevande scassinate per portare via gli spiccioli. È il secondo raid in cinque giorni, senza contare tutti quelli avvenuti negli ultimi mesi. E nel calderone ci sono anche gli episodi di aggressione denunciati dal personale Asl, e le siringhe e le bottiglie per il crack abbandonate in zona.
Più che il bottino in sé, piuttosto misero, a inquietare i tanti che frequentano il Tabarracci – sede di numerosi servizi sociosanitari, tra cui il Cup – è la vista frequente dei danneggiamenti causati. Oltre che delle forze dell’ordine che intervengono puntualmente dopo ogni segnalazione. «Ieri mattina – spiega Alessandro Campani, direttore della Zona distretto Asl Versilia – non c’è stata alcuna interruzione del servizio, solo una sospensione brevissima: il tempo per le forze dell’ordine di fare il sopralluogo, poi tutto è proceduto regolarmente». Ieri, tra l’altro, c’era lo sciopero proclamato in sanità. «Vorrei precisare – prosegue Campani – che siamo consapevoli della situazione: stiamo lavorando per trovare una soluzione. Abbiamo esteso l’orario di servizio della guardia giurata, inoltre ci sono le telecamere. Stiamo verificando se ci sono punti “deboli”, da dove queste persone passano per entrare nell’edificio; sembra che abbiano individuato un accesso dal retro. Dovremo fare delle valutazioni e trovare delle contromisure, magari rinforzando le porte e prevedendo una sorveglianza della guardia giurata anche di notte». Non è semplice limitare l’accesso a una struttura pubblica, che comunque fornisce servizi utilizzati da tanti cittadini: è un po’ lo stesso problema che si riscontra quando si deve mettere in sicurezza un ospedale. Per anni le guardie mediche che fanno base qui se ne sono lamentate.
Il Tabarracci, peraltro, sarà oggetto di lavori per la realizzazione del nuovo ospedale di comunità, che dovrà ospitare 30 posti letto di cure intermedie. È uno dei progetti più importanti del Pnrr, finanziato con 4 milioni di euro, e su cui l’Asl – e il Comune di Viareggio – puntano tantissimo: di fatto si va a colmare una lacuna della sanità territoriale versiliese, che necessita di posti letto intermedi tra l’ospedale e il domicilio. Dove possano essere destinati pazienti che non hanno più necessità delle cure ospedaliere, ma non possono rientrare a casa, perché hanno bisogno di essere monitorati con attenzione. Oltre all’ospedale di comunità, l’area dell’ex Tabarracci continuerà a ospitare medici di base e sportelli come Cup, cambio del medico e così via.
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