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Massarosa chiede fondi Unesco per un percorso di bici e natura

Il lago di Massaciuccoli (foto di archivio)
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Il lago di Massaciuccoli (foto di archivio)

Presentato il progetto: per realizzarlo servono risorse per 220mila euro

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MASSAROSA. Nell'ambito del Programma “Siti naturali Unesco per il clima 2023” e del relativo bando, il Comune di Massarosa, con il coordinamento del Parco Migliarino – San Rossore – Massaciuccoli, lancia la proposta di unire il territorio da nord a sud attraverso un percorso ciclabile promiscuo, in parte su strade a bassa intensità di traffico veicolare, in parte su strade bianche, in parte lungo un tratto di viabilità a più alta presenza di traffico con possibilità di sfruttare percorsi alternativi su strade bianche. L'importo del progetto presentato è di circa 220mila euro.

«Questo progetto di ciclabilità – dichiara Damasco Rosi, vicesindaco con delega alla ricerca fondi – che mira ad incentivare l'uso della bicicletta e a ridurre le emissioni inquinanti, ha come punto di partenza la frazione di Piano di Mommio. Da via della Pace, lungo via Calagrande raggiunge via della Sassaia, da lì entra nel tratto, a Piano di Conca, denominato variante del Brentino e strade alternative, dove si concentra la grossa parte del progetto e dell'intervento. Il percorso, raggiunta e attraversata la via provinciale di Montramito, prosegue per poche centinaia di metri verso sud, lungo una strada bianca, via della Pieve, per poi raggiungere tramiteo via di Portovecchio e via Argine Prete Piero, strade a bassa intensità di traffico, il centro del capoluogo Massarosa. Arrivato al capoluogo il percorso ciclabile si congiunge con la pista Fiori di Loto e da questa a percorsi su cui già esiste un'altra progettualità del Parco di Migliarino – San Rossore – Massaciuccoli fino al lago di Massaciuccoli e alla ciclopista Giacomo Puccini, con possibili direzioni verso Torre del Lago, dove si trova la dimora del maestro Giacomo Puccini, o verso Lucca. Il percorso così elaborato permette di essere raggiunto anche dalle frazioni collinari o apparentemente distanti. Si raggiunge dalle colline nord di Massarosa, Bargecchia, Corsanico, Mommio Castello, ma anche da Stiava, attraverso strade bianche da Piano di Conca via dei Menni e via bonifica di Ponente e Piano del Quercione e dalle colline sud Pieve a Elici, Gualdo e Montigiano, dalla strada bianca di Pioppogatto».

Dal 2016, con delibera di consiglio comunale, tutto il territorio di Massarosa è entrato nellaRiserva della Biosfera “Selve Costiere di Toscana”, come sancita dall'Unesco al Congresso mondiale del programma “Man and the Biosphere”. Un riconoscimento che consentirà di far conoscere e valorizzare le ricchezze paesaggistiche, ambientali, eno-agroalimentari, architettoniche, archeologiche e produttive del comprensorio.

«L'ambiente come patrimonio da tutelare e da valorizzare – commenta Mario Navari, assessore all’ambiente – questo progetto ha il doppio valore di garantire meno impatto e meno inquinamento e opportunità di crescita sostenibile per il territorio».

«Questo percorso ciclabile – dichiara la sindaca Simona Barsotti – attraversa tutto il territorio nella sua parte pianeggiante, tra coltivazioni tradizionali, paesaggi agricoli, canali, la bonifica con la sua natura e i sui colori fino al lago di Massaciuccoli. Un'area verde e lacustre, tra le colline, il lago e la costa, già meta di ciclisti e cicloturisti, permetterebbe di valorizzare e far conoscere la Riserva della Biosfera, unirebbe territori provinciali di Lucca e Pisa, darebbe sicurezza a chi intende spostarsi con la bicicletta».

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