Incidente in Darsena, camminata “Due passi per Emma” indossando le magliette col girasole
Ritrovo alla Croce Verde sul viale Europa in Darsena
VIAREGGIO. Domattina la camminata “Due passi per Emma”, organizzata per ricordare Emma Genovali, deceduta in seguito a un incidente stradale avvenuto in Darsena il 4 luglio scorso, a causa del quale ha perso la vita anche il fidanzato Leonardo Brown. Emma e Leonardo viaggiavano in sella a una bicicletta a pedalata assistita. L’appuntamento è alle 9,30 alla sede della Croce Verde, sul viale Europa in Darsena. Da lì i partecipanti cammineranno insieme per creare un’onda gialla di solidarietà. La partecipazione è libera. La partenza è fissata alle 10,30, il percorso si snoderà lungo viale Europa, via Menini, via Coppino, Lungocanale, Passerella, Passeggiata, Principe di Piemonte e ritorno con le stesse modalità. Sono state realizzate per l’occasione delle maglie di colore giallo con un logo raffigurante un girasole, il fiore preferito da Emma. Le maglie di partecipazione saranno cedute per beneficenza con un contributo di dieci euro e il ricavato sarà devoluto alla Croce Verde e all’associazione FenomenAle. Gadget e un ristoro attenderanno in sede i partecipanti.
“Ridi Sogna Ama come il nostro girasole”, è quanto invitano a fare i familiari di Emma Genovali: «Per chi vuole partecipare saremo felici. Sarà un segno di vita e di speranza, una camminata baciata dal sole con e per Emma», è il messaggio che lanciano «a chi, siamo certi, non vorrà mancare a questo appuntamento».
L’iniziativa è un’occasione anche per sensibilizzare la città verso la prevenzione e la sicurezza stradale. Emma è stata ricordata anche giovedì mattina, a Lucca, al Teatro del Giglio in occasione dell’apertura regionale dell’anno scolastico da parte dei suoi ex compagni del Liceo “Passaglia” a indirizzo musicale che la giovane aveva frequentato con profitto suonando il flauto, come ha ricordato anche una delle sue insegnanti. A Emma sono stati dedicati due brani che hanno riscosso i consensi dei presenti, come nel giorno del suo ultimo saluto nella chiesa di Don Bosco. Anche in quel caso gli alunni del “Passaglia” suonarono per lei con tanto amore e grande bravura.
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