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Scuola, taglio delle classi musicali: il Comune di Viareggio si schiera con le famiglie

Una protesta per il ripristino delle classi musicali
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Una protesta per il ripristino delle classi musicali

Del Ghingaro primo firmatario della petizione: «Esigenza di una comunità»

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VIAREGGIO. Il Comune di Viareggio, con il sindaco Giorgio Del Ghingaro primo firmatario della petizione, si schiera al fianco delle famiglie che protestano contro il taglio degli indirizzi musicali negli istituti comprensivi di Torre del Lago e del Marco Polo.

«Il sindaco Del Ghingaro – si spiega dal Comune – è primo firmatario della petizione elaborata dai rappresentati dei genitori dell’istituto Marco Polo Viani e dell’istituto Torre del Lago Puccini, che chiede l’autorizzazione, sia pure in deroga, alla formazione delle classi prime ad indirizzo musicale per le scuole secondarie di primo grado. Un atto che arriva all’indomani della mozione presentata dai consiglieri di maggioranza che chiedeva l’attivazione della prima classe a indirizzo musicale alla scuola media Gragnani di Torre del Lago e alla scuola media Viani del comprensivo Marco Polo-Viani, e la quarta sezione di infanzia al plesso Borgo 1 di Torre del Lago. La petizione rimarca poi l’importanza che quello che è stato ottenuto in virtù dell’organico di fatto, possa inderogabilmente rientrare nell’organico di diritto a partire dal prossimo anno scolastico, in quanto il soddisfacimento di queste richieste è un’esigenza di tutta la comunità», concludono dall’amministrazione.

«Il problema della musica in un paese come il nostro che ha come epiteto “del bel canto” è annoso – si legge nella petizione dei genitori – Solo negli ultimi decenni infatti, si è avuta da parte del ministero della Pubblica istruzione la giusta attenzione all’alfabetizzazione musicale collettiva tramite i percorsi di strumento della scuola secondaria di primo grado e l’istituzione di Licei musicali in molte delle province nazionali. C’è una grande differenza tra l’essere appassionati dell’ascolto musicale e l’ essere esecutori di spartiti. La lettura del pentagramma e la conseguente resa del suono è un’abilità che potenzia lo sviluppo cognitivo del bambino, migliora il livello psicomotorio, fa crescere la sensibilità artistica e creativa, incrementa quella di ascolto e di riflessione, responsabilizza, aumenta l’autostima e la capacità di socializzazione. In un territorio come il nostro dove è vissuto a lungo Puccini, la musica è elemento culturale congenito».
 

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