T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
La storia
Fortunato Celli, il viareggino inventore dei velieri che conquistarono il mondo
Detto “Natino” con il suo barcobestia rese la navigazione più sicura. Oggi la città lo ha quasi dimenticato. L’appello dei calafati: restauriamo la sua tomba
1 MINUTI DI LETTURA
Un lumino perpetuo – pochi euro di tassa comunale – ha impedito che l’ultimo ricordo di lui diventasse per sempre polvere, un mucchietto d’ossa raccolto dal fondo di una bara da riportare al sole nel cimitero monumentale di Viareggio dopo un sonno di cent’anni, iniziato appena dopo l’avvento violento del fascismo, anno 1923. Un trisnipote si è fatto carico di quella piccola luce elettri...
